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	<title>Osservatorio Flegreo</title>
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	<description>Quotidiano di informazione online</description>
	<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:29:49 +0000</pubDate>
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		<title>Sì al rimpatrio dei detenuti</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:29:49 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cronaca Nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante la situazione politica, il governo continua ad agire e a prendere provvedimenti utili al Paese. L&#8217;ultimo esempio? Il consiglio dei ministri di ieri ha varato un decreto legislativo che avrà l&#8217;effetto di risolvere il cronico problema di sovraffollamento delle carceri italiane e di dare così una prima, concreta soluzione al sovraffollamento. Non si tratta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Nonostante la situazione politica, il governo continua ad agire e a prendere provvedimenti utili al Paese. L&#8217;ultimo esempio? Il consiglio dei ministri di ieri ha varato un decreto legislativo che avrà l&#8217;effetto di risolvere il cronico problema di sovraffollamento delle carceri italiane e di dare così una prima, concreta soluzione al sovraffollamento. Non si tratta né di un atto di clemenza né di un&#8217;amnistia generalizzata: semplicemente, i detenuti stranieri che appartengono a Paesi dell&#8217;Unione Europea e che sono condannati a pene definitive potranno essere trasferiti nei loro Paesi d’origine per scontare la pena. Per far questo non occorrerà più né il loro consenso, né un accordo bilaterale preventivo con lo Stato di provenienza. Secondo una prima stima, sono già circa 1200 i detenuti che in tempi molto brevi lasceranno l&#8217;Italia. La nuova disciplina regolamenta “il trasferimento delle persone condannate dall’Italia verso lo Stato di cittadinanza per la regolare esecuzione delle pene detentive&#8221;. <o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Con questo provvedimento, l’Italia è il primo Paese a dare attuazione alla decisione quadro presa il 27 novembre del 2008 dall&#8217;Unione Europea, per di più con largo anticipo rispetto alla scadenza fissata al 5 dicembre del 2011. Si tratta, dunque, di un fondamentale passo in avanti rispetto ai tradizionali accordi internazionali in base ai quali il trasferimento del condannato dipendeva sempre dal consenso della persona e da faticosi accordi con lo Stato di provenienza che, però, non era mai obbligato ad accogliere un proprio cittadino per fargli scontare la pena applicata da un altro Stato. Con il decreto legislativo varato ieri si è così raggiunto un duplice obiettivo: da una parte si favorisce il reinserimento sociale, familiare e lavorativo del detenuto straniero, riportandolo nei suoi luoghi di appartenenza; dall’altra, insieme alle altre misure contenute nel piano carceri, si avvia a soluzione lo storico problema della tensione nelle carceri, riducendo sensibilmente il numero degli stranieri detenuti in Italia. Tutta la procedura dovrà completarsi entro tempi certi e brevissimi, quelli voluti dall’Unione Europea: di norma sessanta giorni dalla trasmissione del certificato di trasferimento della persona condannata.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Il governo ha così risposto alla denuncia del Sappe (sindacato autonomo della Polizia penitenziaria), che il 12 luglio scorso auspicò una soluzione al problema: &#8220;Non è possibile – disse il segretario del sindacato - che chi si è reso responsabile di reati in Italia, più o meno gravi, abbia la facoltà di decidere come e dove scontare la propria pena&#8221;. Oggi abbiamo in Italia 68.258 detenuti, e ben 24.966 (il 36,58 per cento del totale) sono stranieri, ma ci sono casi limite come quello della Casa di Reclusione di Mamone Lodè, dove gli immigrati arrivano all’84 per cento. Questa tipologia di detenuti determina una palese accentuazione delle criticità con cui quotidianamente devono confrontarsi le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria. Nel solo 2009 ben 3.688 dei 5.714 atti di autolesionismo che si sono verificati nelle carceri italiane sono stati posti in essere da detenuti stranieri.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Nel 1991 la percentuale di stranieri tra i nuovi ingressi in carcere era del 17,3 %; nel giro di cinque anni (1996) questa quota era già salita al 28,1 % (era cioè straniera più di una persona ogni quattro che venivano condotte in carcere). Nel 1999 gli immigrati avevano già superato la soglia di uno su tre (esattamente il 33,4% dei nuovi giunti risultavano infatti essere stranieri) e nel 2000 la quota di stranieri sui nuovi giunti era ulteriormente salita in modo esponenziale. Oggi siamo al 36,58%, ma il governo Berlusconi è stato il primo, in piena sinergia con l&#8217;Unione Europea, a dare una soluzione all&#8217;annoso problema del sovraffollamento delle carceri.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><strong><span style="font-size: 16pt"><font face="Times New Roman">Carceri/Alfano: così combattiamo il sovraffollamento<o:p></o:p></font></span></strong><strong><span style="font-size: 16pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span></strong><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">La nuova disciplina regolamenta &#8220;il trasferimento delle persone condannate dall&#8217;Italia verso lo Stato di cittadinanza per la regolare esecuzione delle pene detentive. Con questo provvedimento - afferma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano - l&#8217;Italia e&#8217; il primo Paese dell&#8217;Unione Europea ad attuare la decisione quadro del 27 novembre del 2008, con largo anticipo rispetto alla scadenza fissata al 5 dicembre del 2011&#8243;. <o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Un modo, sostiene il Guardasigilli, per diminuire il sovraffollamento carcerario &#8220;attraverso il trasferimento dei condannati stranieri, per l&#8217;esecuzione della pena, senza un previo accordo dello Stato estero di cittadinanza e senza il consenso della persona condannata, agevolando, quindi, il trasferimento verso tutti gli Stati dell&#8217;UE. Si tratta dunque - spiega il ministro - di un importantissimo passo in avanti rispetto ai tradizionali accordi internazionali in base ai quali il trasferimento del condannato dipendeva sempre dal consenso della persona e da accordi con lo Stato di cittadinanza che, pero&#8217;, non era mai obbligato ad accogliere un proprio cittadino per fargli scontare la pena applicata da un altro Stato&#8221;. <o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Con il decreto legislativo si raggiunge un duplice obiettivo: &#8220;da una parte favorisce il reinserimento sociale, familiare e lavorativo del detenuto straniero, riportandolo nei suoi luoghi di appartenenza; dall&#8217;altra, assieme alle altre misure contenute nel piano carceri, avvia a soluzione lo storico problema della tensione detentiva, riducendo sensibilmente il numero degli stranieri detenuti in Italia.<o:p></o:p></font></span></p>
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		<title>Governo: no alla politica-teatrino</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:27:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Come volevasi dimostrare, sarà il Parlamento a decidere il proseguimento della legislatura e del mandato ricevuto dagli italiani, o viceversa il ritorno alle urne. Quanto Silvio Berlusconi, nel vertice del Popolo della Libertà del 20 agosto, aveva delineato e annunciato i cinque punti di programma da sottoporre alle Camere, aveva visto giusto: era quello il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Come volevasi dimostrare, sarà il Parlamento a decidere il proseguimento della legislatura e del mandato ricevuto dagli italiani, o viceversa il ritorno alle urne. Quanto Silvio Berlusconi, nel vertice del Popolo della Libertà del 20 agosto, aveva delineato e annunciato i cinque punti di programma da sottoporre alle Camere, aveva visto giusto: era quello il cammino politicamente e istituzionalmente più corretto, ma soprattutto più chiaro di fronte all’opinione pubblica, per valutare la tenuta o meno della maggioranza.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Tutto il resto era, ed è, roba da comizio, da corridoio, da palazzo, insomma rigurgito e scorie della vecchia politica. Il richiamo alla responsabilità, alla lealtà, agli impegni presi attraverso un voto trasparente e pubblico: questo è ed è sempre stato il modo di fare del Pdl. <o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Prima delle elezioni Berlusconi presentò un programma elettorale chiaro, e lo sottopose agli alleati di coalizione e soprattutto al giudizio degli italiani. E’ quanto si fa adesso in una situazione che è stata resa complessa non da colpe del governo.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Il governo – non ci stancheremo di ripeterlo – ha infatti mantenuto gli impegni e ben operato. Non lo diciamo noi, lo dicono gli altri. All’estero, la commissione europea riunita ieri e lunedì a Bruxelles assieme all’Ecofin ha riconosciuto che l’Italia non corre rischi dal punto di vista dei conti pubblici, e ha anche fatto propri due punti proposti da tempo dal governo italiano: l’emissione di obbligazioni europee per finanziare infrastrutture, e no ad altre tasse destinate a colpire il sistema finanziario.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">All’interno è paradossalmente l’opposizione a riconoscere, magari in modo involontario, la bontà dell’azione di governo. Quando propone inverosimili governi tecnici presieduti da Giulio Tremonti (ma non era il ministro dei tagli e della macelleria sociale?), e quando si appella al proseguimento dell’opera di risanamento economico pur di non tornare alle urne.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Ma basta guardarsi intorno per vedere quanto sia diversa la situazione in Italia e all’estero. Ieri in Francia sciopero generale contro la riforma delle pensioni annunciata da Sarkozy: da noi pace e stabilità sociale, pur di fronte a riforme rilevanti che hanno definitivamente messo in sicurezza il sistema previdenziale.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">La Federmeccanica ha deciso di disdire il contratto nazionale delle “tute blu”, di fatto attuando nella pratica la riforma dei contratti di lavoro alla quale hanno lavorato il governo e le confederazioni riformiste, contro l’ostilità preconcetta di Fiom e Cgil. E’ un riconoscimento importante da parte del mondo imprenditoriale e sindacale.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Ancora: per uscire dalla crisi, Barack Obama ha deciso di puntare sulle infrastrutture, stessa priorità individuata da sempre da Berlusconi. E dalla Russia, Vladimir Putin ha dichiarato di seguire con interesse le vicende italiane: l’interesse è che il nostro Paese mantenga la stabilità e il ruolo di protagonista nelle vicende politiche ed energetiche internazionali.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">In passato mai c’era stata tanta attenzione alla stabilità politica italiana. E qui torniamo al programma dei cinque punti annunciato da Berlusconi. Sono altrettante riforme strategiche per il nostro futuro, e sono frutto del programma di governo votato dagli elettori e poi dal Parlamento all’atto dell’insediamento. Dunque non è pensabile che siano oggetto di mercanteggiamento politico da parte di chi, su quel programma, si è guadagnato il posto di parlamentare, di sottosegretario, di ministro o ancora di più.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">In Parlamento si vedrà chi ci sta e chi non ci sta. Chi non ci sta si assume la responsabilità di una eventuale crisi, e dal suo logico sbocco. Dal quale uscirà nuovamente vincitore il centrodestra di Berlusconi. Non pensiamo che avrà invece molto successo il teatrino dei vecchi riti, dei vecchi comizi, e delle vecchie formule trasversali, che nessuno capisce. E che non servono all’Italia – ma diciamo a nessun Paese – in momenti come questo.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span><span style="font-size: 14pt"><font face="Times New Roman">Una politica fine a se stessa era forse un lusso di altri tempi, quando potevamo mantenere un’infinità di partiti. L’ultimo a farne le spese è stato Romano Prodi, con la sua sterminata e rissosa coalizione, che non a caso si è suicidata. Noi non faremo mai questo errore. La politica delle cose concrete e del bipolarismo è ciò che serve al bene di tutti, e che l’Italia di oggi vuole.<o:p></o:p></font></span><span style="font-size: 14pt"><o:p><font face="Times New Roman"> </font></o:p></span></p>
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		<title>La Parola di oggi</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cc</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[PREGHIERA DEL MATTINO
Dio mio, insegnami, nel tuo Figlio, icona perfetta della tua bontà, ad
essere dolce, buono, umile, mite e paziente. Egli perdoni per me coloro
da cui ho subito ingiustizia, se io non so farlo. Egli mi insegni ciò che
mi sembra impossibile e mi spinga verso i fratelli che ho ferito. Padre,
fa&#8217; che io, come il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2" face="Courier New">PREGHIERA DEL MATTINO<br />
Dio mio, insegnami, nel tuo Figlio, icona perfetta della tua bontà, ad<br />
essere dolce, buono, umile, mite e paziente. Egli perdoni per me coloro<br />
da cui ho subito ingiustizia, se io non so farlo. Egli mi insegni ciò che<br />
mi sembra impossibile e mi spinga verso i fratelli che ho ferito. Padre,<br />
fa&#8217; che io, come il tuo servo san Francesco d&#8217;Assisi, ami la pace e la<br />
gioia, ed esprima la mia lode in canti e intima riconoscenza. Allora, al<br />
di sopra di tutto, vi sarà la carità, che è &#8220;il vincolo della<br />
perfezione&#8221;.</p>
<p>PRIMA LETTURA (1Cor 8,1b-7.11-13)<br />
Ferendo la coscienza debole dei fratelli, voi peccate contro Cristo.<br />
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi<br />
Fratelli, la scienza gonfia, mentre la carità edifica. Se alcuno crede<br />
di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisogna sapere. Chi<br />
invece ama Dio, è da lui conosciuto.<br />
Quanto dunque al mangiare le carni immolate agli idoli, noi sappiamo che<br />
non esiste alcun idolo al mondo e che non c&#8217;è che un Dio solo. E in<br />
realtà, anche se vi sono cosiddetti dei sia nel cielo sia sulla terra,<br />
e difatti ci sono molti dei e molti signori, per noi c&#8217;è un solo Dio, il<br />
Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore<br />
Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo<br />
per lui.<br />
Ma non tutti hanno questa scienza; alcuni, per la consuetudine avuta fino<br />
al presente con gli idoli, mangiano le carni come se fossero davvero<br />
immolate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com&#8217;è, resta<br />
contaminata.<br />
Ed ecco, per la tua scienza, va in rovina il debole, un fratello per il<br />
quale Cristo è morto! Peccando così contro i fratelli e ferendo la loro<br />
coscienza debole, voi peccate contro Cristo. Per questo, se un cibo<br />
scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare<br />
scandalo al mio fratello.<br />
Parola di Dio.</p>
<p>SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 138)<br />
R. Guidami, Signore, sulla retta via.<br />
Signore, tu mi scruti e mi conosci,<br />
tu sai quando seggo e quando mi alzo.<br />
Penetri da lontano i miei pensieri,<br />
mi scruti quando cammino e quando riposo.<br />
Ti sono note tutte le mie vie. R.<br />
Sei tu che hai creato le mie viscere<br />
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.<br />
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;<br />
sono stupende le tue opere. R.<br />
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,<br />
provami e conosci i miei pensieri;<br />
vedi se percorro una via di menzogna<br />
e guidami sulla via della vita. R.</p>
<p>CANTO AL VANGELO (cf. 1Gv 4,8.12)<br />
R. Alleluia, alleluia.<br />
Dio è amore:<br />
se ci amiamo a vicenda, Dio rimane in noi<br />
e il suo amore in noi è perfetto.<br />
R. Alleluia.</p>
<p>VANGELO (Lc 6,27-38)<br />
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.<br />
+ Dal Vangelo secondo Luca<br />
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &#8220;A voi che ascoltate, io<br />
dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano,<br />
benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano.<br />
A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l&#8217;altra; a chi ti leva il<br />
mantello, non rifiutare la tunica. Da&#8217; a chiunque ti chiede; e a chi<br />
prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a<br />
voi, anche voi fatelo a loro.<br />
Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori<br />
fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che<br />
merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a<br />
coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori<br />
concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.<br />
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne<br />
nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell&#8217;Altissimo;<br />
perché egli è benevolo verso gl&#8217;ingrati e i malvagi.<br />
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non<br />
giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati;<br />
perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura,<br />
pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la<br />
misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio&#8221;.<br />
Parola del Signore.</p>
<p>OMELIA<br />
Che audacia quella di Gesù! Ma conosce il mondo in cui viviamo? Chi non<br />
si difende viene ben presto schiacciato. E, inoltre, molto presto non lo<br />
si terrà più in considerazione. Sono i forti, quelli che sanno lottare,<br />
che vengono rispettati.<br />
&#8220;Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite<br />
coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano&#8221;. È posta<br />
qui la questione della potenza dell&#8217;amore. È l&#8217;odio più forte dell&#8217;amore?<br />
Sì, eccetto che nel mondo dei figli dell&#8217;Altissimo, poiché essi hanno in<br />
se stessi l&#8217;amore di Dio per poterne vivere e per poterne essere<br />
testimoni; è un dono che ci è stato fatto, che ci viene da Dio, ed è la<br />
presenza stessa dell&#8217;amore di Dio nel cuore dell&#8217;uomo, amore che dobbiamo<br />
lasciare crescere.<br />
Amare con il cuore di Dio: ecco quanto possono realizzare coloro che,<br />
tramite il battesimo, sono figli dell&#8217;Altissimo. Dio ama ogni uomo, Gesù<br />
ha amato anche coloro che lo condussero a morte. Tramite il battesimo,<br />
all&#8217;uomo &#8220;giustificato&#8221; viene dato l&#8217;amore stesso di Dio in tutta la sua<br />
potenza, la sua forza, la sua bontà. Ciò che Cristo domanda a noi, figli<br />
dell&#8217;Altissimo, non è al di sopra delle nostre forze: lasciare che il suo<br />
amore traspaia nella nostra vita. Allora il nostro mondo sarà il mondo<br />
dell&#8217;amore.</p>
<p>PREGHIERA DELLA SERA<br />
Solo la bontà non può morire. Niente può rovinarla: essa è intoccabile.<br />
Niente esaurisce la sua fonte, che è sempre in offerta. Tale è il cuore<br />
del mio Signore che, tramite il Verbo che si è fatto carne, mi insegna<br />
la sovrabbondanza del suo amore: amare i propri nemici, pregare per i<br />
propri calunniatori, offrirsi sempre totalmente, non fare mai del male,<br />
amare coloro che non ci amano, essere miti con tutti. O infinita<br />
tenerezza di Dio, che ci dici di non giudicare né condannare, ma di<br />
donare e di perdonare! Trascinami in questa pienezza di vita fin da<br />
quaggiù.</font></p>
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		<title>Pozzuoli (4 arresti per inosservanza a decreto espulsione e 6 denunciati per immigrazione clandestina)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cc</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Municipalità]]></category>

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		<description><![CDATA[Pozzuoli e Quarto Flegreo durante un servizio finalizzato al controllo di extracomunitari i carabinieri hanno arrestato per violazione alla normativa per il soggiorno degli stranieri in italia 4 extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno e senza fissa dimora:  Moulay Belaouane, 44enne, Algerino (sorpreso e sottoposto a controlli mentre faceva il “lavavetri” creando intralcio alla circolazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Pozzuoli e Quarto Flegreo durante un servizio finalizzato al controllo di extracomunitari i carabinieri hanno arrestato per violazione alla normativa per il soggiorno degli stranieri in italia 4 extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno e senza fissa dimora: </font><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman"> Moulay Belaouane, 44enne, Algerino (sorpreso e sottoposto a controlli mentre faceva il “lavavetri” creando intralcio alla circolazione, e’ risultato colpito da ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal questore di napoli il 24 luglio ed al quale non aveva ottemperato); </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman"> Naru Frank, del Ghana, 31enne (controllato nei pressi di una fermata di autobus in via domitiana, e’ risultato colpito da un ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal questore di crotone il 30 luglio al quale non aveva ottemperato); </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman">- Omer Memedoski, della ex Jugoslavia, 30 anni (sottoposto a controlli mentre si aggirava con fare sospetto in alcuni esercizi commerciali, e’ risultato colpito da ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal questore di Napoli il 23 febbraio al quale non aveva ottemperato); </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman">Ahmed Aoun, Algerino, 47 anni (controllato mentre bivaccava sotto un cavalcavia, e’ risultato colpito da ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal questore di napoli il 10 maggio al quale non aveva ottemperato). </font></span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman">Durante il medesimo servizio in una struttura dismessa in localita’ “lido delle monachelle” sono stati trovati 4 algerini e 2 cittadini del Ghana sprovvisti di permesso di soggiorno che sono stati denunciati per violazine alla legge sulla immigrazione. G</font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman">li arrestati sono in attesa di rito direttissimo.</font></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Resoconto dell&#8217;incontro tra i vertici del coordinamento regionale e il gruppo Pdl alla Regione Campania</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:04:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cronaca Regionale]]></category>

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		<description><![CDATA[             Accelerare l’iter per la realizzazione del programma elettorale; procedere sulla strada del cambiamento con passo maggiormente spedito; coniugare risanamento dei conti pubblici con i bisogni delle categorie sociali e dei cittadini. 
Sono queste le linee-guida condivise dall’intero gruppo Pdl alla Regione Campania, nel corso di una cena di lavoro, alla quale hanno partecipato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt"><span>             </span>Accelerare l’iter per la realizzazione del programma elettorale; procedere sulla strada del cambiamento con passo maggiormente spedito; coniugare risanamento dei conti pubblici con i bisogni delle categorie sociali e dei cittadini. <o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">Sono queste le linee-guida condivise dall’intero gruppo Pdl alla Regione Campania, nel corso di una cena di lavoro, alla quale hanno partecipato il coordinatore regionale Nicola Cosentino e il vice Mario Landolfi.<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">L’incontro era finalizzato a fare il punto sul programma e a definire le priorità dell’azione politica del Consiglio Regionale nei prossimi mesi. <o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">Il PdL intende, infatti, riconoscere all’assemblea regionale piena centralità ed autorevolezza nell’attività di governo dell’ente, essendo gli eletti la “prima linea” a difesa degli interessi e dei bisogni della popolazione.<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">Un’ampia discussione, avvenuta in un contesto di sereno confronto, ha preceduto le decisioni assunte all’unanimità dal gruppo. <o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">“Si è discusso – ha sintetizzato il coordinatore Nicola Cosentino - del piano casa, della riforma della sanità, di un nuovo e più leggero assetto da dare al sistema dei trasporti, di un nuovo modello di turismo in grado di integrare storia, arte, svago. Ma, soprattutto, della necessità di dare maggior impulso all’azione legislativo-amministrativa”.<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">Nel corso dell’incontro è stata anche affrontata la questione legata ai rapporti con gli alleati di coalizione, dei quali il PdL riconosce l’indispensabilità e il contributo alla buona riuscita dell’esperienza di governo. Tuttavia – è stato rimarcato - il PdL rivendica un ruolo di leadership all’interno dell’alleanza, in forza dell’ampio consenso elettorale che lo pone come indiscussa prima forza politica della regione. Una prerogativa che impone al PdL di essere parte attiva in tutti i processi decisionali, qualunque essi siano.<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt">A conclusione dell’incontro, il gruppo Pdl alla Regione Campania ha ribadito “pieno appoggio e leale collaborazione” ai vertici del coordinamento regionale. Una collaborazione che a breve avrà modo di esplicarsi attraverso strutture organizzative comuni, capaci di fare da cinghia di trasmissione tra il movimento politico, il consiglio regionale e la delegazione di giunta.<o:p></o:p></span></h1>
<h1 style="text-align: justify; text-indent: 28.25pt; margin: 0cm -1.2pt 0pt 42.55pt; tab-stops: 35.4pt"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt"><o:p> </o:p></span></h1>
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		<title>Fondo di solidarietà per i mutui per l&#8217;acquisto della Prima casa</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:28:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[In vigore dal 2 settembre il Regolamento di attuazione del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa (Decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze del 7 giugno 2010, n.132, pubblicato nella G.U. del 18 agosto 2010, n.192)
Il decreto prevede che il Fondo, previsto dall&#8217;art.2, comma 475 e seguenti, della legge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In vigore dal 2 settembre il Regolamento di attuazione del <strong>Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa</strong> (<a href="http://null/GovernoInforma/Dossier/mutui_primacasa_fondo_solidarieta/DM_20100621.pdf">Decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze del 7 giugno 2010, n.132</a>, pubblicato nella <acronym title="Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana">G.U.</acronym> del 18 agosto 2010, n.192)</p>
<p>Il decreto prevede che il Fondo, previsto dall&#8217;<a href="http://null/GovernoInforma/Dossier/mutui_primacasa_fondo_solidarieta/Legge_244-2007x_art.2x_commi_475-480.pdf">art.2, comma 475 e seguenti, della legge 24 dicembre 2007, n. 244</a>, a fronte della sospensione del pagamento delle rate del mutuo acceso per l&#8217;acquisto della prima casa, rimborsa all&#8217;istituto di credito interessato, i costi sostenuti dal beneficiario per eventuali oneri notarili anticipati dalla banca stessa, e gli oneri finanziari pari alla quota interessi delle rate per le quali ha effetto la sospensione del pagamento da parte del mutuatario, corrispondente esclusivamente al &#8220;<em>parametro di riferimento</em>&#8221; del tasso di interesse applicato ai mutui e, pertanto, al netto della componente di maggiorazione (spread) sommata a tale parametro.</p>
<p>Per parametro di riferimento si intende, l&#8217;Euribor nel caso dei mutui a tasso variabile e il tasso IRS in euro riportato sulla pagina ISDAFIX 2 del circuito Reuters per ciò che attiene i mutui a tasso fisso.</p>
<h3>Requisiti beneficiari e condizioni di accesso alle agevolazioni</h3>
<p>I beneficiari, per poter accedere alle agevolazioni, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>essere proprietari dell&#8217;immobile oggetto del contratto di mutuo;</li>
<li>avere un mutuo di importo erogato non superiore a 250.000 euro, in ammortamento da almeno un anno;</li>
<li>avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.</li>
</ul>
<p>L&#8217;immobile, inoltre, non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (Abitazioni di tipo signorile), A/8 (Abitazioni in ville) e A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969 e deve costituire l&#8217;abitazione principale del beneficiario alla data di presentazione della domanda.</p>
<p>L&#8217;agevolazione potrà essere richiesta qualora, successivamente alla stipula del mutuo, si verifichi uno dei seguenti eventi, tali da determinare la temporanea impossibilità del beneficiario a provvedere al pagamento delle rate alla loro scadenza naturale:</p>
<ol>
<li>perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro;</li>
<li>morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare, nel caso in cui questi sia percettore di reddito per almeno il 30% del reddito<br />
imponibile complessivo del nucleo familiare domiciliato nell&#8217;abitazione del beneficiario;</li>
<li>pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate per un importo non inferiore a 5.000 euro annui;</li>
<li>pagamento di spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale dell&#8217;immobile oggetto del mutuo, sostenute per opere necessarie e indifferibili per un importo, direttamente gravante sul nucleo familiare domiciliato nell&#8217;abitazione del beneficiario, non inferiore a 5.000 euro;</li>
<li>aumento della rata del mutuo, regolato a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, direttamente derivante dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, di almeno il 25% in caso di rate semestrali e di almeno il 20% in caso di rate mensili.</li>
</ol>
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		<title>I am Naples: Napoli a 360 gradi</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:21:45 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Municipalità]]></category>

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		<description><![CDATA[La rete può essere, però, uno strumento per creare nuovi spazi d’informazione, che possono mettere al centro i giovani, esclusi da una società poco aperta come quella italiana. I am Naples.it ha quest’obiettivo e nasce, infatti, dall’idea di un gruppo di ragazzi napoletani, con il desiderio di raccontare la propria città. Questo portale ha come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'"><font size="3">La rete può essere, però, uno strumento per creare nuovi spazi d’informazione, che possono mettere al centro i giovani, esclusi da una società poco aperta come quella italiana. <o:p></o:p></font></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><font size="3">I am Naples.it ha quest’obiettivo e nasce, infatti, dall’idea di un gruppo di ragazzi napoletani, con il desiderio di raccontare la propria città. Questo portale ha come principale obiettivo offrire un’informazione ampia, che si avvale di molte rubriche, ed un aggiornamento costante sulle sorti del Napoli. Il sito propone articoli di riflessione nella “rubrica del lunedì”, una sezione “talent scout” dedicata ai principali talenti scovati dai nostri redattori ed una rassegna stampa, che raccoglie le principali notizie apparse su altri network. E’ presente anche un’interessante sezione, denominata “Calciomercato 24h”, con indiscrezioni, notizie ed anticipazioni sulla principale passione degli italiani, il calciomercato, che abbiamo seguito quotidianamente, raccontando dagli alberghi milanesi l’estate calda dei trasferimenti, delle cessioni, dei rifiuti, che hanno animato le giornate dei tifosi.<o:p></o:p></font></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><font size="3">I am Naples non tratta però solo il calcio, ma anche di eventi, ponendosi come punto di riferimento per i giovani partenopei, con la sezione Ievent, che racconta serate tematiche da vivere nei più bei locali del napoletano con foto, articoli e curiosità. Il portale vuole essere uno spazio aperto e chiediamo, infatti, agli utenti non solo di divertirsi commentando gli articoli, ma anche di inviarci i loro pensieri sulla mail </font><a href="mailto:iamnaples@live.it"><font size="3" color="#0000ff">iamnaples@live.it</font></a><font size="3"> oppure su Facebook. Questo sito si rivolge anche alle donne, sperando di suscitare la partecipazione femminile con la rubrica “Il calcio in rosa”. Basta farsi un giro al San Paolo e rendersi conto che in ogni settore è molto ampia la presenza femminile. <o:p></o:p></font></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><font size="3">Il luogo più gettonato è la curva, sia per i prezzi più popolari che per il fascino che la passione ed il tifo emanano verso le donne, che si avvicinano al mondo del calcio. Invitiamo tutte le supporters azzurre a contribuire a questa rubrica, inviandoci gli articoli, come hanno già fatto Maria Merone del gruppo “Tifose del Napoli” e Sara Correale di “Ultras Girls Napoli”. <o:p></o:p></font></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><o:p><font size="3"> </font></o:p></span><span style="font-family: 'Times New Roman'"><font size="3">Ciro Troise<o:p></o:p></font></span></p>
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		<title>Pozzuoli Jazz Festival: il 9, 10 e 11 settembre al complesso archeologico &#8220;Tempio di Nettuno&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:16:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cc</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Da giovedì 9 a sabato 11, più una giornata speciale alla Casa Circondariale Femminile: è il Pozzuoli Jazz Festival, un evento ideato e promosso dall&#8217;associazione Jazz &#38; Conversation, un sodalizio indipendente, senza scopo di lucro, che lega la musica alla conversazione, quali elementi di crescita culturale e di rafforzamento dei rapporti umani.
Lo scenario di questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2" face="Tahoma">Da giovedì 9 a sabato 11, più una giornata speciale alla Casa Circondariale Femminile: è il Pozzuoli Jazz Festival, un evento ideato e promosso dall&#8217;associazione Jazz &amp; Conversation, un sodalizio indipendente, senza scopo di lucro, che lega la musica alla conversazione, quali elementi di crescita culturale e di rafforzamento dei rapporti umani.</p>
<p>Lo scenario di questa prima edizione è il Tempio di Nettuno, edificio termale di epoca Romana in via Terracciano (nei pressi dell&#8217;Anfiteatro Flavio). L&#8217;iniziativa musicale si colloca in questo monumento dove le armonie musicali affluiscono incontrando il patrimonio dei beni culturali, per farli rivivere e fremere di nuove emozioni. Diversi sono gli obiettivi degli organizzatori: creare un appuntamento fisso a Pozzuoli con la musica jazz; la promozione e il sostegno di artisti emergenti; la possibilità di farli incontrare con personaggi più famosi in un evento, in prima edizione, che vuole continuare a crescere.</p>
<p></font><font size="2"><font face="Tahoma"><strong><u>Il programma:<br />
</u></strong><br />
<strong>Giovedì 9</strong> (ore 20,30). &#8220;Aspettando il concerto&#8221; con Andrea Palazzo (chitarra) e Sara Grieco (voce). Intervento di Mario Sirpettino, giornalista ed esperto di storia locale. Concerto di <strong>Renato Sellani</strong> piano solo. Al termine del concerto il PJF continua in &#8220;round midnight&#8221; al Gran Caffè Cannavacciuolo in via Carlo Rosini con Enzo Amazio e Corrado Cirillo.</p>
<p><strong>Venerdì 10</strong> (ore 20,30). &#8220;Aspettando il concerto con Mariagrazia Liccardo che legge brani di &#8220;Novecento&#8221; di Alessandro Baricco. Concerto di <strong>Fabiana Martone quartet</strong> e a seguire Salvatore Di Fraia &#8220;Jazzando Puteoli&#8221; con <strong>Enzo Amazio quintet</strong>. Al termine del concerto il PJF continua in &#8220;round midnight&#8221; al Batis a Baia con Clara Gaudino quartet e Enzo Amazio.<br />
<strong>Sabato 11</strong> (ore 20.30). &#8220;Aspettando il concerto&#8221; Diksha duo e Giorgio Molfini e letture di Simona Maiozzi dei versi di Ovidio e Virgilio.<strong> Concerto di</strong> <strong>Walter Ricci quartet</strong>.</font></font><strong><br />
</strong><font size="2" face="Tahoma">Infine evento speciale a chiusura della V edizione di &#8220;Malazè&#8221;, l&#8217;evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei, per <strong>martedì 14</strong> con un concerto di <strong>Max Puglia quartet</strong>.<br />
Le serate sono presentate da Angela Cicala. Nel complesso archeologico saranno installate opere dell&#8217;artista Enzo Aulitto.</font><font face="Times New Roman"><br />
</font></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Apertura del nuovo anno scolastico 2010-2011</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cc</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scuola e Giovani]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il 1 settembre 2010 si avvia l’attuazione della riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione.
Le novità sono state presentate a Palazzo Chigi il 2 settembre 2010 dal ministro dell&#8217; Istruzione, dell&#8217; Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini.
Il complessivo processo di riordino, a partire dalle prime classi, investe i percorsi della scuola secondaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il 1 settembre 2010 si avvia l’attuazione della riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione.</p>
<p>Le novità sono state presentate a Palazzo Chigi il 2 settembre 2010 dal ministro dell&#8217; Istruzione, dell&#8217; Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini.</p>
<p>Il complessivo processo di riordino, a partire dalle prime classi, investe i percorsi della scuola secondaria superiore e quelli del sistema di istruzione e formazione professionale.</p>
<p>Il settore tecnico-scientifico è stato al centro delle principali innovazioni che, come dimostrano i dati sulle iscrizioni, hanno riscontrato il favore degli studenti e delle famiglie.</p>
<p>Rispetto all’anno precedente, l’aumento delle iscrizioni in tale settore è dell’ 1,7%.</p>
<p>Per quanto riguarda la scuola primaria, aumentano le classi a tempo pieno che è aumentato, per il biennio 2009-2011, del 3,05%.</p>
<p>Nel prossimo anno scolastico le classi a tempo pieno, grazie all’eliminazione delle compresenze, passeranno da 36.493 a 37.275.</p>
<p>Con il nuovo anno inoltre sono stati assunti 10mila nuovi docenti e 5mila unità di personale ata.</p>
<p>Entro l’anno 2010 sarà bandito un nuovo concorso per diventare presidi.</p>
<p><strong>Vengono incrementati gli orari della matematica, della fisica e delle scienze</strong> per irrobustire la componente scientifica nella preparazione degli studenti.</p>
<p><strong>È potenziato lo studio delle lingue</strong>, con la presenza obbligatoria dell’insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni dei licei ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia.</p>
<p>Gli studenti dovranno raggiungere livelli di conoscenza obbligatoria uguali a quelli richiesti a livello internazionale.</p>
<p>Particolare attenzione sarà data al <strong>‘900</strong> in Storia, Letteratura, Filosofia senza per questo trascurare la conoscenza del passato.</p>
<p><strong>Italiano</strong>: La capacità di argomentare in forma scritta e orale e di saper leggere testi complessi diventa un obiettivo comune a tutte le discipline.</p>
<p><strong>Vengono istituiti due nuovi licei</strong>: il liceo musicale e coreutico e il liceo delle scienze umane.</p>
<p><strong>I nuovi istituti tecnici</strong> confermano la volontà del governo di rilanciare e potenziare la formazione tecnica e professionale per rispondere all’emergenza tecnico-scientifica evidenziata dal sistema produttivo che fatica a trovare giovani diplomati da inserire nelle imprese manifatturiere.</p>
<p>Iscriversi ai nuovi istituti tecnici e professionali consentirà ai giovani maggiori opportunità occupazionali e una riduzione dei tempi di transizione tra scuola, formazione e lavoro.</p>
<p>I nuovi tecnici si divideranno in 2 settori (Economico e Tecnologico) e 11 indirizzi. Sono previsti più inglese, più ore di laboratorio, maggiore sinergia con il mondo del lavoro.</p>
<p>I nuovi istituti professionali si divideranno in 2 settori (Servizi e Industria e artigianato) e 6 indirizzi. Sarà garantita più flessibilità nell’offerta formativa, stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro.</p>
<p>Nascono gli <strong>Its</strong> - i nuovi istituti tecnici superiori post secondaria. Nasce una nuova filiera non universitaria che dura 2 anni e che vede università, scuole e aziende protagoniste della formazione. Sono state create per formare figure professionali richieste dal mondo del lavoro.</p>
<p>È confermata la <strong>linea del rigore</strong>: <strong>non si potranno superare i 50 giorni di assenza</strong>, pena la bocciatura.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>NAPOLI ASPETTA L&#8217;ITALVOLLEY</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cc</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Da giovedì 9 azzurre a Napoli. Domenica mattina i tecnici incontrano Barbolini
Grande attesa fra le società della Campania per l&#8217;arrivo in città della nazionale femminile di pallavolo che da giovedì a lunedì si allenerà a Cercola. L&#8217;ufficio stampa del comitato regionale della Campania è stato preso d&#8217;assalto da atleti e dirigenti desiderosi di conoscere tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm" align="center"><em><strong>Da giovedì 9 azzurre a Napoli. Domenica mattina i tecnici incontrano Barbolini</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><font size="4">Grande attesa fra le società della Campania per l&#8217;arrivo in città della nazionale femminile di pallavolo che da giovedì a lunedì si allenerà a Cercola. L&#8217;ufficio stampa del comitato regionale della Campania è stato preso d&#8217;assalto da atleti e dirigenti desiderosi di conoscere tutti i dettagli di questo evento. Il sestetto allenato da Massimo Barbolini non può però disputare gare ufficiali in città in quanto, come noto, Napoli non possiede un palazzetto dello sport omologabile per gare internazionali di pallavolo. Anche per questo il girone dei prossimi mondiali maschili, in un primo momento destinato alla Campania, è stato alla fine dirottato ad Ancona. </font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><font size="4">Un vero peccato per una metropoli che vede sempre di più identificarsi nel calcio l&#8217;unico sport in grado di offrire spettacoli di massima divisione. Fra le convocate anche la napoletana Antonella Del Core, ormai trentenne che da qualche mese si è trasferita dalla Foppapedretti Bergamo all&#8217;Ezacibasi Istambul.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><font size="4">Ecco l&#8217;elenco delle altre partecipanti agli allenamenti napoletani: Giulia Rondon, Chiara Di Iulio, Marta Bechis, Jenny Barazza, Enrica Merlo, Valentina Arrighetti, Lucia Bosetti, Serena Ortolani, Eleonora Lo Bianco, Ilaria Garzaro, Francesca Piccinini, Paola Cardullo, Simona Gioli, Martina Guiggi, Carolina Costagrande.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><font size="4">Le azzurre si alleneranno fra campo e pesi tutti i giorni dalle 17 alle 20. Solo lunedì dovrebbe esserci una doppia mentre domenica di riposa per fare spazio all&#8217;incontro di aggiornamento che i tecnici della Campania sosterranno con il commissario tecnico della nazionale Massimo Barbolini.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><font size="4">Il commissario tecnico della nazionale ha vinto tanto nel corso della sua carriera a cominciare dai quattro scudetti consecutivi conquistati a Matera (dal &#8216;93 al &#8216;96), Roma (&#8217;96/&#8217;97) e soprattutto Perugia (dal &#8216;97 al 2007), collezionando ben 5 Scudetti, 6 Coppe Italia, 2 Champions League, 3 Coppe CEV ed 1 Top Teams Cup. Con la Nazionale femminile dal 2006 ha vinto 2 Europei ed 1 titolo Mondiale.</font></p>
]]></content:encoded>
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