“L’altra violenza” di Angelo Pisani: se l’aggressore fosse stato uomo, il caso Sangiuliano-Boccia
Ago 29th, 2025 | Di cciotola | Categoria: Cronaca NazionaleL’avvocato Pisani denuncia l’asimmetria della giustizia nei casi in cui la vittima è un uomo. Il caso Sangiuliano-Boccia ribalta i ruoli tradizionali di carnefice e vittima, mostrando come stalking e potere possano intrecciarsi al di là del genere. Quando la giustizia “fa sesso”, perde la sua neutralità
Nel suo ultimo libro “L’altra violenza – Se questo è ancora un uomo”, l’avvocato e scrittore Angelo Pisani affronta un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico: la violenza di genere subita dagli uomini. Un testo che, come suggerisce il titolo, richiama con forza il diritto alla dignità e alla protezione di tutte le vittime, senza distinzioni basate sul sesso. Tra i casi raccontati nel volume, spicca quello dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, oggi inviato Rai a Parigi, al centro di una vicenda giudiziaria che ha visto coinvolta la sua ex compagna Maria Rosaria Boccia.
Il caso giudiziario
Secondo quanto riportato dalla Procura di Roma, Boccia sarebbe indagata per stalking, lesioni personali, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione. I pubblici ministeri parlano di condotte “ossessive e di penetrante controllo” che avrebbero provocato a Sangiuliano un “perdurante e grave stato di ansia, forte stress, dimagrimento, pensieri suicidi”, fino a spingerlo a modificare radicalmente le proprie abitudini, rinunciare a incarichi pubblici e isolarsi.
Pisani, nel libro, dedica un capitolo specifico a questo caso, sottolineando la necessità di superare gli stereotipi che associano automaticamente l’aggressore alla figura maschile e la vittima a quella femminile. “La storia di Sangiuliano dimostra che la violenza non ha sesso,” scrive l’autore, aggiungendo che ogni vittima – uomo o donna – ha diritto ad essere creduta, tutelata e difesa.


