L’annuncio è ufficiale: l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano candidato alle regionali della Campania.
Ott 25th, 2025 | Di cciotola | Categoria: PoliticaSarà capolista per Fratelli d’Italia (FdI) alle elezioni regionali della Campania, previste per il 23 e 24 novembre 2025.
In una intervista ha dichiarato: «Ho accettato l’invito che mi è venuto dai vertici di Fratelli d’Italia: guiderò la lista al Consiglio regionale della Campania».
Sangiuliano spiega che la sua candidatura rappresenta un ritorno alle radici: nato e cresciuto a Napoli, vuole «riprendere un discorso con i miei concittadini, per la qualità della vita».
Da ministro aveva già avviato progetti per la Campania, fra cui un intervento sul grande complesso dell’Albergo dei Poveri.
La scelta di Sangiuliano arriva nell’ambito della strategia di Fratelli d’Italia in Campania, che ha già indicato Edmondo?Cirielli come candidato presidente per il centro-destra.
Il partito punta a rafforzarsi sul territorio con un nome di alto profilo e riconoscibile.
Lo stesso Cirielli ha dichiarato che Sangiuliano è «una persona di grande qualità» e che «ha il diritto di essere candidato».
Non manca il bagaglio di tensioni personali e politiche: un anno fa Sangiuliano aveva avuto un’esperienza difficile come ministro, uscendone sotto pressione per il caso riguardante Maria?Rosaria?Boccia.
Il sindacato dei giornalisti, Usigrai, ha sollevato obiezioni riguardo alla sua candidatura da corrispondente della RAI, sostenendo che «la Rai non è un taxi».
Durante il suo mandato come ministro della Cultura, Sangiuliano ha indicato progetti specifici per la regione:
• L’intervento sul complesso storico dell’Albergo dei Poveri, con un progetto ministeriale già avviato da 300 milioni di euro, in accordo con il sindaco di Napoli.
• Il coinvolgimento della Campania nel “Piano triennale lavori pubblici 2024-26” (per la tutela del patrimonio culturale) che destina alla regione oltre 34 milioni di euro per 125 progetti.
Con questo schieramento, la campagna elettorale in Campania si annuncia intensa e strategica. Ecco alcuni punti chiave da tenere d’occhio:
• Identità territoriale: Sangiuliano gioca la carta del “ritorno alla terra natia”, cercando di mobilitare il territorio, la provincia e la città di Napoli con uno sguardo alla qualità della vita e allo sviluppo.
• Valorizzazione culturale come driver economico: l’esperienza ministeriale suggerisce che metterà l’accento su cultura, patrimonio, infrastrutture e rigenerazione urbana.
• Sfida al centrosinistra: la sua candidatura rafforza un centrodestra che vuole rompere la tradizione di dominio della sinistra in Campania.
• Affidabilità e operatività: dovrà dimostrare che non si tratta solo di una candidatura di immagine, ma di un progetto concreto capace di produrre risultati.
• Gestione delle ombre: la vicenda delle dimissioni, il rapporto con la RAI, la concorrenza interna e gli effetti sia mediatici che politici dovranno essere governati bene. La candidatura di Gennaro Sangiuliano segna un momento significativo nella politica campana: un uomo di cultura, con esperienza nazionale, che torna nel suo territorio per proporsi come capofila del centrodestra. Se riuscirà a trasformare visione e promesse in fatti, potrebbe diventare una pedina importante per la riconquista del governo regionale da parte di Fratelli d’Italia. Ma la sfida non è semplice: servono risultati, concretezza e credibilità.
Mario Ciotola
Mario Ciotola


