Terza edizione dedicata al sentire partenopeo e alla conoscenza della cultura “nascosta in vista”, nella seicentesca Chiesa di San Potito “Premio Napoli Città Esoterica”: di scena il Tempo
Ott 24th, 2025 | Di cciotola | Categoria: Cronaca di NapoliILEANA MANDILE
Napoli. Splendida testimonianza del barocco seicentesco, la Chiesa, di San Potito, restituita alla Città dopo 37 anni per merito dell’associazione Ad Alta Voce del maestro Carlo Morelli, sarà teatro dell’attesa edizione “Premio Napoli Città Esoterica”, sabato 25 ottobre, ore 10.
La manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Cinabro Napoli, presieduta dal dott. Giuseppe Porta, stavolta è dedicata al Tempo, al centro della cultura esoterica, della filosofia e della tradizione partenopea.
Un evento di grande spessore culturale, dedicato alla conoscenza più profonda, nel quale convergono arte, filosofia e solidarietà, con l’obiettivo di scoprire la vera essenza del Tempo secondo Napoli. Parimenti, finalizzato a supportare attraverso attività artistiche, i piccoli ricoverati nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Castellammare di Stabia.
Di nuovo accanto a Cinabro Napoli, l’Associazione Musiciens, presieduta da Salvatore Piedimonte, già presente fino dalla prima edizione. Spicca parimenti la collaborazione con ben tre realtà culturali napoletane, prestigiose e rappresentative.
Polo delle Arti Caselli Palizzi, diretto dall’arch. Valter Luca De Bartolomeis, con i suoi studenti impegnati in opere artistiche dedicate al Tempo. NAP – Napoli Arts Performing, scuola campana di alta formazione per le arti performative, fondata e diretta dal maestro Carlo Morelli. NA – Nuova Arcadia, guidata anch’essa da Giuseppe Porta, da anni attiva nella promozione di percorsi di crescita culturale, etica e spirituale.
“La persistència de la memòria” (La persistenza della memoria), dipinto a olio su tela del pittore surrealista Salvador Dalí, realizzato nel 1931, costituita il fulcro visivo della riflessione dell’intero convegno. Esso raffigura una landa deserta dominata dalla presenza di alcuni orologi molli, dalla consistenza quasi fluida, simboli dell’elasticità, della sua percezione soggettiva.
Nel quadro sono raffigurati diversi oggetti, a testimonianza che il tempo non scorre nello stesso modo per gli uomini, gli animali e i vegetali; se un’ora è tanto per una formica che vive pochi mesi, ma è poco per noi esseri umani, ed di minore importanza per un albero che può vivere due secoli, nulla per uno scoglio destinato a esistere per sempre.
In sintesi: ognuno ha una propria visione della vita e dei ricordi propri che vanno a ritmo diverso, proprio come gli orologi molli dipinti da Dalì.
La citazione di Afonso Cruz: “Ricordate che non è il tempo che ci fa invecchiare, ma il tempo sprecato”, riflessione collegata alla visione esoterica del Tempo come forza soggettiva, da comprendere e non semplicemente subire, favorirà gli approfondimenti.
Riflettori sulla città di Napoli. Giuseppe Porta evidenzia: “Napoli è una città che coglie l’attimo, vive il presente, il Kairos più che il Kronos, assapora l’essenza dell’esperienza. È un luogo dove il Tempo si dilata, si fa occasione, emozione, consapevolezza.”
Il vertice di Cinabro Napoli anticipa inoltre “Parleremo di esoterismo come trasmissione di conoscenza attraverso simboli e allegorie, non di magia o superstizione perché, come diceva Bergson, gli occhi vedono solo ciò che la mente può comprendere.”
Ai saluti e all’introduzione del maestro Carlo Morelli, seguirà la lectio su “Il Tempo” di Giuseppe Porta, filosofo esoterico e guida culturale dell’associazione Cinabro Napoli. Poi, gli interventi di Valter Luca De Bartolomeis e dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Aggiungeranno ulteriore preziosità alla giornata di riflessione, due performance artistiche di indubbia valenza.
Sarà presentato in anteprima, un monologo teatrale del maestro Diego Sommaripa, intensa riflessione poetica sulla fugacità del tempo e l’importanza di vivere il presente, scritto appositamente e interpretato dallo stesso autore; quale musa l’allieva Arianna Di Flora della NAP Academy.
Il brano “Ain’t No Mountain High Enough”, inno dal profondo significato alla determinazione e all’amore che supera ogni ostacolo, chiuderà la manifestazione. A cura della NAP Academy, la direzione è del maestro Carlo Morelli.
Coordinamento di Cinea, presieduta dal poliedrico Nino Lauro che presenterà con il nome artistico di Nio Lauro, con il quale è conosciuto come attore.
La Comunicazione e l’Ufficio Stampa sono affidati a Teresa Lucianelli, giornalista professionista, attiva in campo solidale .
Una riffa benefica che prevede una donazione simbolica, consentirà al pubblico di tentare la fortuna: in palio premi ispirati ai simboli di Napoli. Così verrà sostenuto il progetto “Raccontami una storia” promosso da Nasi Rossi Clown Therapy Odv nella Pediatria del Nosocomio Stabiese.
I bambini verranno coinvolti in laboratori creativi per inventare storie, disegnare, ballare e giocare con la musica, per ritrovare serenità e speranza e vincere la paura della malattia.
Patrocini: Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli.
Sostenitori: Macrì Sogni Creativi, AD di Aniello D’Alessandro, SP Studio Porta, Farmacia Moderna Cacciapuoti, Farchioni dal 1780, CityCar, Caselli Real Fabbrica di Capodimonte, Acunto, Studio Fiscale Rinaldi (Sorrento), Studio Legale Ambrosino Micillo, Grand Tour Experience. La citazione di Afonso Cruz: “Ricordate che non è il tempo che ci fa invecchiare, ma il tempo sprecato”, riflessione collegata alla visione esoterica del Tempo come forza soggettiva, da comprendere e non semplicemente subire, favorirà gli approfondimenti.
Riflettori sulla città di Napoli. Giuseppe Porta evidenzia: “Napoli è una città che coglie l’attimo, vive il presente, il Kairos più che il Kronos, assapora l’essenza dell’esperienza. È un luogo dove il Tempo si dilata, si fa occasione, emozione, consapevolezza.”
Il vertice di Cinabro Napoli anticipa inoltre “Parleremo di esoterismo come trasmissione di conoscenza attraverso simboli e allegorie, non di magia o superstizione perché, come diceva Bergson, gli occhi vedono solo ciò che la mente può comprendere.”
Ai saluti e all’introduzione del maestro Carlo Morelli, seguirà la lectio su “Il Tempo” di Giuseppe Porta, filosofo esoterico e guida culturale dell’associazione Cinabro Napoli. Poi, gli interventi di Valter Luca De Bartolomeis e dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Aggiungeranno ulteriore preziosità alla giornata di riflessione, due performance artistiche di indubbia valenza.
Sarà presentato in anteprima, un monologo teatrale del maestro Diego Sommaripa, intensa riflessione poetica sulla fugacità del tempo e l’importanza di vivere il presente, scritto appositamente e interpretato dallo stesso autore; quale musa l’allieva Arianna Di Flora della NAP Academy.
Il brano “Ain’t No Mountain High Enough”, inno dal profondo significato alla determinazione e all’amore che supera ogni ostacolo, chiuderà la manifestazione. A cura della NAP Academy, la direzione è del maestro Carlo Morelli.
Coordinamento di Cinea, presieduta dal poliedrico Nino Lauro che presenterà con il nome artistico di Nio Lauro, con il quale è conosciuto come attore.
La Comunicazione e l’Ufficio Stampa sono affidati a Teresa Lucianelli, giornalista professionista, attiva in campo solidale .
Una riffa benefica che prevede una donazione simbolica, consentirà al pubblico di tentare la fortuna: in palio premi ispirati ai simboli di Napoli. Così verrà sostenuto il progetto “Raccontami una storia” promosso da Nasi Rossi Clown Therapy Odv nella Pediatria del Nosocomio Stabiese.
I bambini verranno coinvolti in laboratori creativi per inventare storie, disegnare, ballare e giocare con la musica, per ritrovare serenità e speranza e vincere la paura della malattia.
Patrocini: Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli.
Sostenitori: Macrì Sogni Creativi, AD di Aniello D’Alessandro, SP Studio Porta, Farmacia Moderna Cacciapuoti, Farchioni dal 1780, CityCar, Caselli Real Fabbrica di Capodimonte, Acunto, Studio Fiscale Rinaldi (Sorrento), Studio Legale Ambrosino Micillo, Grand Tour Experience.


