Il sindacato USPP lancia un nuovo allarme: “Turni massacranti e carenza di personale. Serve un intervento urgente”

Ott 30th, 2025 | Di cciotola | Categoria: Cronaca Regionale

Sant’Angelo dei Lombardi, polizia penitenziaria in agitazione: “Sovraffollamento insostenibile”

Avellino – Cresce la tensione nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dove gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno proclamato lo stato di agitazione. A denunciare la situazione è il sindacato USPP (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria), che parla di sovraffollamento fuori controllo e di condizioni di lavoro ormai insostenibili per il personale. Secondo quanto riportato dall’organizzazione sindacale, la struttura ospita un numero di detenuti ampiamente superiore alla capienza regolamentare, con celle sovraffollate e un organico di polizia penitenziaria ridotto all’osso. Gli agenti sono costretti a coprire turni estenuanti, spesso senza adeguati periodi di riposo, e a gestire situazioni di crescente tensione all’interno del penitenziario. “I nostri colleghi lavorano in condizioni al limite della sopportazione”, denuncia il segretario regionale dell’USPP. “Il sovraffollamento e la carenza di personale mettono a rischio la sicurezza di tutti, sia degli operatori che dei detenuti. Non possiamo più accettare il silenzio dell’amministrazione.”

L’USPP chiede interventi immediati da parte del Ministero della Giustizia: aumento dell’organico, redistribuzione dei detenuti e investimenti strutturali per riportare il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi a condizioni di normalità. La situazione dell’istituto irpino non è un caso isolato: anche altre strutture penitenziarie della Campania vivono da tempo lo stesso dramma. L’USPP avverte che, in assenza di risposte concrete, non si escludono ulteriori iniziative di protesta. Intanto, tra le mura del carcere continua a crescere il disagio di un corpo di polizia che si sente abbandonato, mentre la tensione resta alta e il rischio di nuovi episodi critici si fa sempre più concreto.


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