2500 anni di Napoli, città eterna

Dic 21st, 2025 | Di cciotola | Categoria: Cronaca di Napoli

 

Il 21 dicembre 2025 è la data che celebra ufficialmente i 2.500 anni dalla fondazione di Neapolis. Una data simbolica che rievoca l’origine della “città nuova”, tradizionalmente collocata nel 475 a.C., destinata a diventare uno dei centri più importanti del Mediterraneo. Da questo riferimento convenzionale si sviluppa un racconto che attraversa i secoli e arriva fino a oggi: in un dialogo costante con la propria memoria Napoli sceglie di celebrare non solo ciò che è stata, ma ciò che continua a diventare. Le celebrazioni del programma “Napoli Millenaria” hanno accompagnato tutto il 2025 con mostre, spettacoli, percorsi archeologici e iniziative diffuse nei quartieri. L’apertura ufficiale al Teatro di San Carlo, con Napoli Milionaria! di Eduardo De Filippo, ha riaffermato il legame profondo tra la città e la sua tradizione teatrale, una delle poche capaci di restituire con autenticità la complessità dell’anima partenopea. Il filosofo e storico Benedetto Croce, uno dei massimi pensatori europei del suo tempo, afferma che “Napoli è mille paesi in uno” e infatti Napoli porta con sé una storia lunga e profonda, che va dalla Partenope più antica alla Neapolis greca, dalla romanità ai periodi bizantino, normanno, angioino, aragonese, spagnolo e borbonico. Ogni epoca ha lasciato un’impronta nel linguaggio, nelle abitudini e nel modo stesso di costruire la città. Il suo centro storico, tra i più vasti d’Europa secondo l’UNESCO, è un luogo in cui templi, chiese, palazzi e vicoli convivono e la storia è presenza viva che si intreccia ogni giorno con la vita contemporanea. Celebrarne i 2.500 anni significa riconoscere l’energia di una città antica e contemporanea allo stesso tempo, profondamente mediterranea, ma aperta al mondoA Capodimonte, il Salone delle Feste ha ospitato lo spettacolo In nome della Madre, seguito dagli eventi conclusivi della maratona culturale “Buon Compleanno Neapolis”, con performance, musica e interventi istituzionali che hanno restituito alla città un’immagine vibrante e condivisa del proprio patrimonio.

Accanto alla giornata del 21 dicembre, il programma 2025 ha proposto mostre, rassegne, incontri e progetti comunitari che hanno coinvolto oltre ottanta istituzioni culturali. Tra le iniziative la Flegreo-Art – Bollicine per Napoli, presentata al Maschio Angioino, che ha unito arte contemporanea e produzione vitivinicola in una collezione di bottiglie dedicate all’anniversario. Secondo il Comune, Napoli2500 ha generato circa 2500 eventi nell’arco dell’anno, nel tentativo di restituire alla città la sua dimensione millenariaCome ricordava Matilde Serao, Napoli “ha un’anima”, e quell’anima oggi risuona con un’eco particolare.

 

Carmela Papa

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