Finisce sul pari la partita in casa del Napoli con il Parma
Gen 16th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Calcio, Redazione, SportIl recupero valido per la 16° giornata di Serie A vede, alle 18:30, il Napoli ospitare tra le mura del Maradona, il Parma di Cuesta.
Se per gli ospiti l’allenatore spagnolo schiererà una formazione totalmente rimaneggiata, i campioni d’Italia, guidati dal vice Stellini, scenderanno in campo grossomodo con le prime linee.
Gli azzurri hanno un disperato bisogno di riportare, dopo i pareggi col Verona in casa e quello di Milano, i 3 punti a casa ed infatti il piglio iniziale sembra essere quello giusto. Dopo soltanto 13’ il solito Mctominay troverebbe il vantaggio, ma il gol viene revocato per un fuorigioco millimetrico di Mazzocchi. Fino al 32’ la gara tiene lo stesso ritmo: il Parma non supera la propria metacampo con gli azzurri che fanno la partita. Soltanto uno sbilenco tiro di Ondreijka tenta di impensierire Savic ma tutto si conclude in un nulla di fatto.
Un minuto dopo -33’- forse c’è l’occasione più nitida in casa Napoli: Hojlund si gira in un fazzoletto e chiama in causa l’esordiente Rinaldi (classe 2002), il quale risponde egregiamente all’offensiva allontanando un pallone sanguinoso.
Si va all’intervallo 0-0 e incominciano ad affiorare le prime incertezze sul prato verde del Maradona. La seconda frazione vede gli azzurri tenere il pallino del gioco in maniera totale, ma il risultato continua a restare fermo sullo 0-0. Il modus operandi della squadra ospite è sempre lo stesso, difendere con le unghie e con i denti un punto che varrebbe oro nella corsa salvezza.
I cambi non revitalizzano lo scacchiere azzurro e anzi forse compassano ancor di più la manovra. Vicini al 90’, oltre a qualche giocata individuale, il Napoli costruisce ben poco. Ed al triplice fischio il tabellino segna in maniera definitiva 0-0. Il Napoli si impalla di nuovo dinanzi ai suoi tifosi e contro un Parma “B” non riesce a dare continuità alla prestazione eroica di San Siro. Ora il gap con la vetta rischia di diventare più ampio. L’Inter, che affronterà il Lecce in casa, può staccare a +6. Il Milan, invece, andrà a Como con la possibilità di prendersi il secondo posto in solitaria. La stanchezza fisica e probabilmente più mentale rischia di spezzare le gambe a Conte ed ai suoi ragazzi, a cui però va riconosciuto il tour de force che stanno affrontando in una emergenza totale di infortuni da qualche mese a questa parte. Il mercato, in questo senso, può rappresentare un’opportunità: il tecnico ha urgente bisogno di forze fresche.


