Quarto : “Non siete soli”, incontro pubblico contro le truffe, presso il Centro Anziani Mario Poggiani.
Gen 30th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Cronaca RegionalePresso il Centro anziani di Quarto, si è tenuto un incontro informativo e di sensibilizzazione sul tema delle truffe. L’evento è stato organizzato dall’Arma dei Carabinieri e dal Comune di Quarto, con la presenza di tanti anziani, vogliosi di conoscere le azioni da mettere in campo contro le truffe.
Il Primo Cittadino AVV. Antonio Sabino, ha posto l’attenzione su questo fenomeno dilagante: “i più colpiti sono i nostri anziani, spesso soli e fragili. Il nostro compito è di fare rete con tutte le parti in causa, informare, ed invogliare a segnalare eventi di raggiro alle forze dell’ordine”.
La Dottoressa Raffaella De Vivo, Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Quarto, ha sottolineato l’importanza di un centro anziani, bene confiscato alla camorra e restituito alla comunità :”siamo orgogliosi come amministrazione di aver destinato un bene agli anziani, diverse sono le iniziative del centro e della maggioranza per la tutela degli anziani, in collaborazione con le associazioni, le parrocchie e gli assistenti sociali, provando a lenire le difficoltà economiche e di solitudine”.
Entrando nello specifico gli esponenti delle forze dell’ordine, hanno illustrato le tecniche più diffuse di truffe ai danni soprattutto degli anziani soli, sottolineando di dubitare immediatamente alla richiesta di denaro e oggetti preziosi, attraverso telefonate fraudolente di malintenzionati che spesso e volentieri si presentano come carabinieri e narrano di incidenti avvenuti ai propri cari.
Allo stesso modo non va assolutamente aperta l’abitazione a sconosciuti seppur con divisa se non muniti di documenti e tesserini ufficiali. Oltre ad essere una azione punibile penalmente essa rappresenta una grave offesa alla dignità dell’anziano stesso, spesso restio alla denuncia.
Del medesimo tenore, con un risvolto sulla emotività è l’intervento del Dottor Diego Ferrara, Psicologo e Psicoterapeuta: “non esistono soggetti immuni da frodi, tantomeno lo si può ricondurre a fenomeni di ignoranza, coloro che compiono queste azioni lo fanno scientemente, sanno come creare disagi psicologici e reazioni irrazionali. Il punto fondamentale è che spesso gli anziani vittime di truffe, sono psicologicamente deboli, a causa di solitudine o di lutti da metabolizzare e paradossalmente, ricevere delle attenzioni da estranei mostra il bisogno di considerazione e di affetto e come secondo aspetto, i truffati provano un sentimento di vergogna nel denunciare, temendo di essere giudicati per non essere stati capaci di tutelarsi”.
La società ha il dovere civico e morale di tutelare i propri anziani, includendoli nelle comunità attraverso iniziative di aggregazione, informazione e cultura. Essi rappresentano un bagaglio di esperienze e di storia preziosi per le nuove generazioni e non chiedono altro di essere considerati ed apprezzati.
Ettore Corrado


