Francesca Ferlaino, la fisica che ha scelto di seguire la curiosità

Mag 16th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Esteri

Francesca Ferlaino è oggi una delle figure più autorevoli nel panorama della fisica quantistica internazionale. Ricercatrice a Innsbruck e insignita del riconoscimento di scienziata dell’anno in Austria, dirige il Quantum Optics and Quantum Information, centro di ricerca dell’Accademia Austriaca delle Scienze. Tra i risultati più importanti del suo lavoro c’è la scoperta dello stato supersolido della materia, un traguardo scientifico che l’ha resa un punto di riferimento nel settore. La sua storia, però, non nasce in un laboratorio. Francesca è figlia di Corrado Ferlaino, storico presidente del Napoli che segnò un’epoca con l’arrivo di Diego Armando Maradona in maglia azzurra. Crescere in una famiglia molto conosciuta avrebbe potuto indirizzarla verso percorsi più prevedibili; invece la sua scelta è stata completamente diversa. Ha deciso di seguire una strada personale, entrando in un mondo lontanissimo da quello in cui era cresciuta. L’inizio del percorso universitario non è stato semplice. Lei stessa ha raccontato di aver affrontato anni complessi, segnati da dubbi e difficoltà: all’inizio la fisica sembrava quasi un linguaggio estraneo e i primi anni di studio furono particolarmente impegnativi. Ma proprio quelle difficoltà contribuirono a rafforzare la sua determinazione. La curiosità, in realtà, l’aveva accompagnata fin da bambina. A soli dieci anni ebbe l’occasione di incontrare il premio Nobel Carlo Rubbia e sfruttò quel momento per rivolgergli una quantità infinita di domande. Capire i meccanismi che regolano il mondo era qualcosa che l’aveva sempre affascinata. L’ambiente familiare contribuì ad alimentare questa attitudine. Con un padre ingegnere e una madre filosofa, il confronto intellettuale faceva parte della quotidianità. I pranzi in famiglia diventavano spesso occasioni di discussione e ricerca: attorno al tavolo non mancavano libri e vocabolari, strumenti con cui cercare risposte e verificare curiosità, molto prima dell’era degli smartphone. Accanto allo studio e alla disciplina, nella sua crescita ha avuto un ruolo importante anche un insegnamento meno scontato: imparare a convivere con il fallimento. In casa, racconta, non le veniva trasmessa l’idea di un successo garantito, ma piuttosto la consapevolezza che sbagliare non rappresenta una fine. L’errore era considerato parte del percorso e mai qualcosa da temere. Oggi Francesca Ferlaino è anche madre di due figli adolescenti e continua a trasmettere un messaggio che considera fondamentale: seguire le proprie passioni. Un consiglio che le era stato dato anni prima da un professore e che ancora oggi conserva con sé: quando c’è entusiasmo, interesse autentico e voglia di mettersi in gioco, vale sempre la pena provarci. Perché ciò che nasce da una vera passione lascia qualcosa, anche quando il risultato non è quello immaginato.


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