Parcheggi comunali: i centauri ancora una volta cittadini di serie B?

Lug 18th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Cronaca Regionale

Succede a Pozzuoli, dove chi sceglie di spostarsi su due ruote, contribuendo a ridurre traffico e occupazione degli spazi, si ritrova paradossalmente penalizzato.

Questa mattina, presso il parcheggio comunale della Pergolesi, mi è stato impedito di parcheggiare lo scooter. Alla richiesta di spiegazioni, mi è stato riferito che il parcheggio è riservato esclusivamente alle automobili e che, con un motociclo, avrei dovuto cercare posto altrove.

Una situazione che lascia perplessi, soprattutto perché all’ingresso dell’area non è presente alcuna segnaletica che indichi il divieto di accesso o di sosta per motocicli e scooter. Un divieto, se esiste, dovrebbe essere chiaramente comunicato agli utenti.

La vicenda assume un significato ancora più evidente in questi giorni, con gli ampi parcheggi comunali pubblicizzati per agevolare l’afflusso al Pizza Village grazie al servizio navetta. Ma chi arriva in scooter cosa dovrebbe fare? Non può utilizzare il parcheggio, non può lasciare il mezzo in sicurezza e, di conseguenza, non può usufruire della navetta messa a disposizione.

È una scelta che appare poco comprensibile. Un parcheggio di grandi dimensioni potrebbe tranquillamente destinare una piccola area ai veicoli a due ruote, come avviene in molte città italiane, garantendo pari opportunità a tutti gli utenti.

I centauri pagano tasse, assicurazione e contribuiscono, con l’utilizzo di mezzi meno ingombranti, a ridurre il traffico e l’impatto sulla viabilità urbana. Eppure, ancora oggi, vengono trattati come utenti di serie B.

L’auspicio è che l’Amministrazione comunale chiarisca la regolamentazione dei parcheggi comunali e, soprattutto, individui spazi dedicati anche a motocicli e scooter, evitando che chi sceglie la mobilità su due ruote venga ingiustamente escluso da un servizio pubblico destinato alla collettività.

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