Ospedale Monaldi di Napoli: boom di trapianti di cuore e sopravvivenza record al 90%

Dic 25th, 2025 | Di cciotola | Categoria: Ambiente

 Napoli – Il Centro Trapianti di Cuore dell’Ospedale Monaldi continua a confermarsi ai vertici dell’eccellenza cardiochirurgica italiana. I dati presentati nelle ultime settimane parlano chiaro: negli ultimi tre anni il numero di trapianti di cuore effettuati è aumentato in modo significativo, accompagnato da risultati clinici di altissimo livello, superiori alla media nazionale.

Secondo quanto comunicato dal dott. Claudio Marra, direttore della U.O.S.D. Procedure Innovative in Cardiochirurgia e Trapianti, la curva di sopravvivenza a un anno dopo trapianto ha raggiunto il 90%, ben oltre la media nazionale di circa il 75%. Questo dato rappresenta un importante indicatore di qualità dell’assistenza clinica, dalla valutazione del paziente alla gestione post?operatoria. 

Parallelamente, l’attività trapiantologica ha registrato un forte incremento: negli ultimi tre anni il numero di interventi è cresciuto di circa 43%, passando da 15 a 23 trapianti eseguiti annualmente, ai quali si aggiungono anche procedure di impianto di dispositivi di assistenza ventricolare (LVAD) con una sopravvivenza a un anno dell’85%.

Anche nel 2025 il trend è positivo: con già 19 trapianti di cuore eseguiti nell’anno, il Monaldi conferma una progressione costante rispetto al 2024, quando erano stati effettuati 20 interventi complessivi nell’intero anno. Questo dato sottolinea l’efficacia dell’organizzazione e della sinergia tra cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti e specialisti coinvolti nel percorso trapiantologico. 

L’Ospedale Monaldi, parte dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e specializzato nella cura delle malattie cardio?respiratorie, ha costituito negli anni un modello replicabile di alta specializzazione clinica e gestione integrata del trapianto di cuore, con risultati che competono con i migliori centri nazionali. 

Questi numeri non rappresentano solo un dato statistico: sono vite salvate, famiglie rinate e prospettive di futuro per pazienti affetti da insufficienza cardiaca terminale. Il risultato arriva grazie a tecnologie all’avanguardia, protocolli assistenziali rigorosi e un team multidisciplinare che ha saputo coniugare competenza, innovazione e umanità.

Mario Ciotola

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