Eclissi solare del 12 agosto 2026, l’Italia guarda il cielo: spettacolo al tramonto
Ago 10th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Cronaca NazionaleMercoledì 12 agosto 2026 gli appassionati di astronomia avranno un appuntamento da non perdere. Una parte del disco solare verrà oscurata dal passaggio della Luna e il fenomeno sarà osservabile anche dall’Italia. Non sarà però un’eclissi totale: nel nostro Paese la Luna coprirà il Sole in misura diversa a seconda della posizione geografica. A rendere particolarmente suggestivo l’evento sarà soprattutto l’orario. L’eclissi si svilupperà infatti nelle ore serali, quando il Sole sarà già molto basso e si avvicinerà rapidamente alla linea dell’orizzonte. La quantità di Sole nascosta dalla Luna non sarà uguale lungo tutta la penisola. Le località del Nord-Ovest saranno quelle maggiormente favorite, mentre procedendo verso il Centro e il Mezzogiorno la percentuale di oscuramento diminuirà. In alcune città settentrionali la copertura del disco solare supererà il 90 per cento. A Torino e Milano, per esempio, l’eclissi raggiungerà una fase particolarmente evidente. Anche nel resto dell’Italia settentrionale il fenomeno sarà ben riconoscibile, se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli. La situazione sarà diversa più a Sud. A Roma la copertura sarà inferiore rispetto alle regioni settentrionali, mentre a Napoli l’eclissi sarà meno marcata e soprattutto molto vicina al tramonto. Nel capoluogo campano il fenomeno dovrebbe iniziare intorno alle 19:34, raggiungere il massimo attorno alle 20:02 e concludersi praticamente insieme alla discesa del Sole sotto l’orizzonte. Per questo, a Napoli e in gran parte della Campania, scegliere il luogo giusto sarà fondamentale. Non sarà sufficiente trovare una posizione panoramica: bisognerà avere una visuale completamente sgombra verso Ovest. Un palazzo, una collina, una montagna o persino una fila di alberi potrebbero infatti nascondere il Sole proprio nel momento più interessante. Il fenomeno inizierà, in linea generale, tra le 19:27 e le 19:38, con differenze legate alla località. Il momento di massima copertura arriverà successivamente, con un intervallo indicativo compreso tra le 19:52 e le 20:22. Sono però orari da leggere con attenzione: il massimo astronomico non coincide necessariamente con il momento in cui sarà possibile vedere effettivamente il Sole. In molte località italiane, infatti, il disco solare sarà ormai vicinissimo all’orizzonte. È quindi consigliabile raggiungere il punto di osservazione con largo anticipo, così da avere il tempo di individuare una posizione libera verso Ovest e seguire l’eclissi sin dall’inizio. Per individuare le zone più adatte all’osservazione è particolarmente utile il lavoro dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che ha elaborato una mappa della visibilità dell’eclissi in Italia. Il dato interessante è che non viene considerata soltanto la posizione astronomica del Sole, ma anche la conformazione del territorio. L’orografia può infatti fare la differenza quando un fenomeno si verifica a pochi gradi sopra l’orizzonte. Per chi vuole organizzarsi, dunque, la scelta migliore non è necessariamente quella della città con la percentuale di oscuramento più alta, ma quella del punto dal quale il Sole resterà realmente visibile fino al tramonto. Il 12 agosto sarà comunque una giornata eccezionale per gli osservatori del cielo. In diverse zone d’Europa la Luna arriverà a coprire completamente il Sole, dando vita alla fase di totalità. In Italia, invece, assisteremo soltanto alla versione parziale del fenomeno. La copertura sarà comunque molto significativa soprattutto nelle regioni settentrionali, mentre diminuirà progressivamente spostandosi verso Sud. La Sardegna, grazie alla sua posizione geografica, potrà offrire condizioni interessanti in alcune aree, ma anche in questo caso sarà decisiva la possibilità di mantenere libero il settore occidentale del cielo. C’è infine un aspetto sul quale non bisogna correre rischi. Un’eclissi non rende sicuro guardare direttamente il Sole. Per osservare il fenomeno occorrono dispositivi specifici per l’osservazione solare, conformi alla normativa ISO 12312-2. I normali occhiali da sole non sono sufficienti e non devono essere utilizzati per questo scopo. La protezione deve essere indossata durante l’osservazione diretta del Sole, seguendo le indicazioni del produttore. L’appuntamento del 12 agosto 2026 unisce quindi due fenomeni già spettacolari: il progressivo oscuramento del Sole da parte della Luna e il tramonto. Per chi osserverà l’eclissi dall’Italia, la parola d’ordine sarà orizzonte. Più sarà libero verso Ovest, maggiori saranno le possibilità di seguire il fenomeno fino alle sue fasi finali. A Napoli e nel resto della Campania, dove il Sole sarà ormai bassissimo, la scelta della postazione sarà ancora più importante. Una terrazza, un belvedere o un’area aperta possono diventare il punto ideale, purché davanti allo sguardo non ci siano ostacoli. Il 12 agosto, dunque, appuntamento poco prima delle 19:30: occhi al cielo, ma sempre protetti, per assistere a uno dei più affascinanti spettacoli astronomici dell’estate 2026.
Mario Ciotola


