Campi Flegrei, Sangiuliano: «Basta attese, torneremo a chiedere lo stato di emergenza»

Ago 17th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Politica

La prossima settimana Consiglio regionale monotematico e straordinario. Il centrodestra chiede misure immediate per sfollati, famiglie e attività economiche La situazione dei Campi Flegrei torna al centro del confronto politico regionale. Di fronte all’aumento degli sfollati e ai disagi che continuano a pesare sulla popolazione, il centrodestra annuncia una nuova iniziativa istituzionale e rilancia la richiesta di proclamazione dello stato di emergenza. A intervenire è il capo dell’opposizione alla Regione Campania Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna. Al centro della loro posizione c’è la necessità di superare quella che viene definita una fase di attesa e di adottare provvedimenti concreti a sostegno delle comunità direttamente interessate dal fenomeno bradisismico. «Ha fatto bene il vescovo di Pozzuoli Carlo Villano – affermano gli esponenti del centrodestra – a dichiarare che è tempo di intervenire e che bisogna superare l’attesa». Un richiamo che, secondo Sangiuliano e i capigruppo, assume particolare rilevanza alla luce dell’incremento degli sfollati e delle difficoltà quotidiane affrontate da numerose famiglie. La prossima settimana è previsto un Consiglio regionale monotematico e straordinario dedicato all’emergenza Campi Flegrei, convocato dopo la raccolta delle firme da parte dell’opposizione e l’attivazione dei meccanismi previsti dal regolamento dell’assemblea. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare sul tavolo la richiesta di stato di emergenza, accompagnandola però con una serie di interventi immediati. Tra le priorità indicate figurano la disponibilità di soluzioni abitative per le persone costrette a lasciare le proprie case, la sospensione del pagamento dei tributi, la sospensione dei mutui e l’erogazione di ristori per cittadini e attività economiche che abbiano subito conseguenze finanziarie a causa dell’emergenza. Una richiesta che guarda dunque non soltanto all’aspetto abitativo, ma anche alla tenuta economica e sociale del territorio. Per le comunità flegree, infatti, il bradisismo non rappresenta soltanto una questione di sicurezza, ma una condizione destinata a incidere sulla vita quotidiana, sulle abitazioni, sul commercio e sulle attività produttive. Ma la proposta del centrodestra punta anche oltre l’emergenza contingente. «Sui Campi Flegrei occorre una riflessione ampia sulla gestione del territorio chiamato a convivere con un fenomeno antico», sottolineano Sangiuliano e i capigruppo, indicando nella possibile approvazione di una legge speciale uno degli strumenti attraverso i quali affrontare in maniera strutturale la complessità dell’area. Il dibattito si sposta così dalla gestione dell’emergenza alla programmazione di lungo periodo. I Campi Flegrei sono chiamati a convivere con un fenomeno naturale che non può essere affrontato soltanto attraverso interventi occasionali, ma richiede una strategia capace di tenere insieme sicurezza, abitazioni, infrastrutture, attività economiche e tutela del territorio. Il Consiglio regionale della prossima settimana potrebbe quindi rappresentare un nuovo passaggio politico e istituzionale decisivo. La richiesta dell’opposizione è chiara: dalle parole e dalle attese occorre passare alle misure concrete, dando risposte immediate a chi oggi vive l’emergenza e costruendo, contemporaneamente, un modello stabile per la convivenza con il fenomeno flegreo.


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