QUARTO, UNA SCUOLA CHE ACCOGLIE: OASI FELINA E OASI VERDE PROPONGONO UN PROGETTO PER EDUCARE AL RISPETTO DI ANIMALI E AMBIENTE
Set 20th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Spazio ai RagazziUna cuccia per gli animali, un albero da piantare, una targa e soprattutto un percorso educativo rivolto agli studenti. È questa l’idea alla base del progetto “Una scuola che accoglie – Natura, animali e comunità”, protocollato al Comune di Quarto dalle associazioni Oasi Felina Quarto ODV e Oasi Verde Flegreo, con l’obiettivo di realizzare una prima esperienza presso la Scuola Falcone di Quarto. Una proposta che nasce, spiegano i promotori, dal desiderio di continuare un percorso di attenzione al territorio e di sensibilizzazione della comunità, partendo proprio dalle nuove generazioni. «Abbiamo protocollato questa richiesta al Comune di Quarto per il solo piacere di fare informazione, sensibilizzazione e creare benessere sul territorio in cui viviamo», spiegano le associazioni. Un impegno che affonda le proprie radici nel lavoro svolto negli anni passati: «Come Oasi Felina, nove anni fa avevamo individuato una lacuna sul tema del randagismo felino. Il tempo ci ha dato ragione e il progetto Oasi Felina ha prodotto importanti risultati». Da qui la volontà di ripartire, dopo due anni di interruzione delle attività legate a Oasi Verde, con una nuova iniziativa capace di mettere insieme tutela degli animali, ambiente, scuola e partecipazione. Il progetto prevede la creazione, all’interno di uno spazio idoneo della Scuola Falcone, di un piccolo punto dedicato alla natura e all’accoglienza degli animali. L’idea è quella di installare una cuccia o un rifugio, piantare un albero, coinvolgere gli alunni in un momento educativo sul rispetto degli animali e dell’ambiente e realizzare una targa identificativa dell’iniziativa. Non viene esclusa anche la possibilità di organizzare un laboratorio artistico e ambientale con la partecipazione degli studenti. La filosofia del progetto è semplice ma fortemente simbolica: una cuccia come simbolo di accoglienza e protezione, un albero come simbolo di vita, crescita e futuro. L’obiettivo non è infatti limitarsi alla realizzazione materiale delle strutture, ma trasformare l’iniziativa in un vero percorso educativo. Gli studenti potrebbero essere coinvolti nella realizzazione di disegni, messaggi ed elaborati dedicati alla natura e agli animali, oltre a partecipare a incontri sui temi della tutela del verde, della biodiversità, della convivenza con gli animali, della responsabilità e della cura dei beni comuni. Particolare attenzione viene riservata anche alla piantumazione dell’albero. La specie e il luogo saranno individuati tenendo conto delle caratteristiche dell’area scolastica e delle indicazioni degli uffici competenti. L’idea è quella di affidare simbolicamente l’albero agli studenti, affinché possano seguirne la crescita nel tempo. «L’albero crescerà insieme agli studenti», è uno dei messaggi che accompagna il progetto. Un modo concreto per insegnare ai più giovani che la cura quotidiana produce risultati nel tempo e che il rispetto dell’ambiente passa anche attraverso piccoli gesti. Le associazioni chiedono quindi al Comune di Quarto di condividere e sostenere l’iniziativa, collaborando attraverso gli uffici competenti all’individuazione dell’area, alle autorizzazioni necessarie, alla scelta della specie arborea e, ove possibile, alla fornitura e alla messa a dimora dell’albero, oltre che al supporto per l’installazione della cuccia.
Oasi Felina Quarto ODV si occuperà principalmente degli aspetti legati alla sensibilizzazione sulla tutela e sul rispetto degli animali, mentre Oasi Verde Flegreo contribuirà alle attività riguardanti il verde, la piantumazione e l’educazione ambientale. La proposta prevede anche una giornata inaugurale alla presenza della dirigenza scolastica, degli studenti, delle famiglie, delle associazioni e, qualora l’iniziativa venga accolta, dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale. «Vorremmo continuare il lavoro interrotto due anni fa con Oasi Verde e ripartire dalle scuole», sottolineano i promotori. Ora la parola passa all’Amministrazione comunale di Quarto. Le associazioni attendono una risposta, nella convinzione che educare i più giovani alla cura degli animali, del verde e degli spazi comuni significhi investire concretamente nella qualità della vita e nel futuro della comunità. “Una scuola che accoglie” parte dunque da Quarto con un’idea semplice: educare alla cura significa educare al rispetto della vita. Un piccolo progetto che, se accolto, potrebbe diventare un’esperienza da sviluppare nel tempo e, eventualmente, replicare anche in altri istituti scolastici del territorio.


