QUARTICCiOLO, TENSIONE DURANTE LA PASSEGGIATA PER LA LEGALITÀ: MINACCIATO DON COLUCCIA
Ott 5th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Cronaca NazionaleUna serata dedicata alla legalità si è trasformata in un momento di forte tensione al Quarticciolo, periferia est di Roma. Don Antonio Coluccia, sacerdote da tempo impegnato nelle iniziative contro lo spaccio di droga e la criminalità nelle periferie, è stato oggetto di insulti e minacce mentre partecipava a una passeggiata per la legalità nel quartiere. Il sacerdote, che vive sotto scorta proprio per il suo impegno e per le minacce ricevute negli anni, era accompagnato da alcune persone, tra cui Andrea Stroppa, referente italiano di Elon Musk. Durante il percorso, un gruppo di circa dieci persone avrebbe rivolto al sacerdote pesanti insulti e frasi minacciose, creando una situazione di particolare tensione.
L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di riportare la situazione alla calma. I carabinieri hanno proceduto all’identificazione di alcune delle persone coinvolte e, secondo quanto emerso, tre cittadini di nazionalità tunisina sono stati denunciati per minacce aggravate. Quanto accaduto si inserisce in un contesto particolarmente delicato. Il Quarticciolo è infatti da tempo interessato da una significativa attività di controllo da parte delle forze dell’ordine, con operazioni mirate soprattutto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. La presenza di don Coluccia nelle periferie rappresenta da anni un messaggio di attenzione verso quei territori dove il fenomeno della droga e il disagio sociale restano particolarmente evidenti. Le sue passeggiate hanno l’obiettivo di riportare nelle strade la presenza della società civile e di sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della legalità. Dopo l’accaduto non sono mancate le manifestazioni di solidarietà. Esponenti delle istituzioni e della politica hanno espresso vicinanza al sacerdote, condannando le minacce e ribadendo l’importanza delle iniziative rivolte alla sicurezza e alla legalità nelle periferie. L’episodio del Quarticciolo riporta dunque al centro dell’attenzione una questione che riguarda non soltanto l’ordine pubblico, ma anche la capacità delle istituzioni e della comunità di presidiare i territori più fragili. Ed è proprio nelle periferie, dove più forte è il rischio di marginalità e di infiltrazione criminale, che il confronto sulla legalità continua a essere particolarmente delicato.


