LUKE PLAPP VINCE L’OTTAVA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA DIEGO ULISSI E’ LA NUOVA MAGLIA ROSA
Mag 17th, 2025 | Di cciotola | Categoria: SportCastelraimondo, 17 maggio 2025 - Luke Plapp (Team Jayco AlUla) ha vinto l’ottava tappa del Giro d’Italia 108, la Giulianova-Castelraimondo di 197km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Wilco Kelderman (Team Visma | Lease a Bike) e Diego Ulissi (XDS Astana Team).
Diego Ulissi (XDS Astana Team) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.
ORDINE D’ARRIVO
1 - Luke Plapp (Team Jayco AlUla) - 197km in 4h44′20″, media di 41.571 km/h
2 - Wilco Kelderman (Team Visma | Lease a Bike) a 38″
3 - Diego Ulissi (XDS Astana Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Diego Ulissi (XDS Astana Team)
2 - Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) a 12″
3 - Primož Rogli? (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 17″
LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN - Intimissimi Uomo - Diego Ulissi (XDS Astana Team)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
- Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata da Conad - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG)
Il vincitore di tappa Luke Plapp, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “È pazzesco. A dire la verità, faccio ancora fatica a crederci. Sento che è stato un lungo percorso: avevo puntato sull’estate australiana, ma non ero riuscito a ottenere risultati in Europa. Al Giro, l’anno scorso, ci sono andato così vicino tante volte. Riuscirci oggi è davvero speciale. Erano settimane che avevamo segnato questa tappa. Stamattina, sul pullman, eravamo molto carichi. La lotta per andare in fuga è stata incredibilmente dura e poi, una volta davanti, ho deciso di andare via da solo a 45 km dall’arrivo, perché sapevo che non avrei potuto battere nessuno di loro in volata. Il primo a muoversi ha sempre un vantaggio, e ho pensato: “provo a giocarmela”. Dalle Olimpiadi dell’anno scorso all’intervento al polso a febbraio, fino alla caduta nella prima cronometro del Giro… questa vittoria ripaga tutti gli sforzi per tornare dopo tutte queste difficoltà”.
Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali.


