Putin torna a minacciare: «Basi NATO obiettivi legittimi». Ma non attaccheremo i paesi membri
Set 25th, 2025 | Di cciotola | Categoria: PoliticaIn un recente discorso, il presidente russo Vladimir Putin ha rilanciato una retorica aggressiva contro le basi occidentali che supportano l’Ucraina, definendole «obiettivi legittimi» per Mosca. Pur affermando di non voler iniziare una guerra diretta contro la NATO, ha avvertito che le strutture che ospitano aerei militari, come gli F?16, potranno essere colpite.
Putin ha ribadito la sua accusa verso gli Stati Uniti e le alleanze occidentali, sostenendo che l’espansione della NATO verso est e l’appoggio militare all’Ucraina rappresentino una minaccia diretta alla sicurezza russa. Ha inoltre detto che non tollererà basi straniere che possano lanciare operazioni contro il territorio russo.
Secondo analisti e fonti interne, l’intento di Putin è duplice: da un lato inviare un segnale di deterrenza agli alleati occidentali e scoraggiare la fornitura di armamenti a Kiev; dall’altro, usare la pressione militare come strumento negoziale per ottenere concessioni politiche e militari.
Putin è contro gli Stati Uniti per una combinazione di motivi storici, geopolitici e strategici, maturati nel tempo. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, gli Stati Uniti sono rimasti l’unica superpotenza mondiale. La Russia, sotto Putin, ha sempre vissuto questo come una umiliazione storica e ha cercato di riconquistare il ruolo di potenza globale, spesso contrapponendosi all’influenza americana.Uno dei motivi principali è l’espansione della NATO verso est, ossia verso i confini russi. Putin considera la presenza militare occidentale nei Paesi dell’ex blocco sovietico (come Polonia, Estonia, Lettonia, Ucraina) una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
Mario Ciotola


