Vergara non basta, il Napoli fermato dal Como in Coppa Italia.

Feb 12th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Sport

Dalla pioggia gloriosa di Marassi alla burrasca del Diego Armando Maradona, il Napoli viene eliminato tra le proprie mura dal Como di Cesc Fabregas. I comaschi, quindi, ritorneranno a giocarsi una semifinale di Coppa Italia dopo ben 40 anni e lo faranno affrontando l’Inter di Cristian Chivu.

Anche questa volta, in fotocopia con quanto avvenuto contro il Genoa, gli uomini di Antonio Conte si ritrovano in svantaggio su rigore: Baturina dagli 11 metri risulta essere glaciale spiazzando Milinkovic-Savic. Per il resto nel primo tempo succede poco altro se non un episodio agli sgoccioli della frazione di gioco in cui Ramòn (Como) abbatte al limite dell’area Hojlund, ma per il direttore di gara e sala VAR non è abbastanza per un cartellino rosso.

Dal rientro dagli spogliatoi però qualcosa si accende, ed è sempre Vergara il protagonista: il nativo di Frattaminore che tesse un legame tra il match di Marassi, valido per il campionato, con quello di poche ore fa contro il Como, sigla al 46’ l’ennesima rete della sua giovanissima carriera. Il suo gol infiamma il Maradona e mette paura agli uomini di Fabregas. Gli ospiti dopo un avvio frizzantino, difatti indietreggiano nella propria metacampo per quasi tutta la seconda frazione di gioco. 

Al 50’ poi arriva una sliding-doors chiave per l’economia del match: Ramon commette un intervento scellerato di nuovo ai danni di Hojlund, tutti si aspettano il secondo giallo, ma per il sig.Manganiello non c’è nessun provvedimento. Lo stesso Fabregas resta sorpreso da questa decisione e sostituisce il centrale spagnolo subito dopo, invece sulla panchina azzurra si scatenano le polemiche, giustificate, per la mancata espulsione.

Conte e i suoi però non riescono a trovare la quadra per portare la qualificazione a casa nei minuti regolamentari e giudice supremo sono i calci di rigore. Arrivati all’oltranza, dopo gli errori di Lukaku prima e di Perrone poi, sul 7-7 dal dischetto ci va Lobotka e beffardo scherzo del destino- proprio come 3 anni fa contro la Cremonese - lo slovacco si fa ipnotizzare da Butez.

Il ticket vincente della lotteria dei rigori se lo aggiudica il Como e al Napoli di questa grigia serata restano le giocate di Vergara e il cuore dei 40 mila presenti sugli spalti.

Nel postpartita Antonio Conte sembra amareggiato e cerca di barricare il gruppo allontanando qualsiasi tipo di pressione in orbita scudetto, ricordando come al momento in Italia la sua squadra sia l’unica ad aver alzato un trofeo: la Supercoppa Italiana.

L’altra faccia della medaglia però recita un’ulteriore sconfitta in coppa, la seconda eliminazione in poche settimane. I nuovi hanno inciso poco ed allora non si può far altro che affidarsi al talento del tecnico di Lecce facendo all-in sul campionato già da domenica, dove al Maradona arriverà la Roma di Gasperini in forma smagliante.

                                                                                                     Antonio Esposito

 

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