La storia è adesso: Kimi Antonelli da record.

Mar 16th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Sport

Durante il weekend della Cina si è consacrato uno dei talenti più cristallini della gen-Z della Formula 1: Andrea Kimi Antonelli.

Il pilota bolognese raggiunge già nel sabato un traguardo importante: è il più veloce in pista durante le sessioni di qualifica diventando così il polesitter più giovane della storia della F1, sarà soltanto il preludio di quanto accadrà durante la gara della domenica.

Allo spegnimento dei semafori probabilmente a Kimi tremano un po’ le gambe e si fa infilare da Hamilton, ma il pilota italiano non si perde d’animo e al secondo giro restituisce il sorpasso a Lewis e si riprende la testa della gara.

Nella parte centrale del GP i piloti Ferrari e Russell vivono molti giri in bagarre e Kimi ne approfitta per alzare il ritmo ed aumentare il gap con gli avversari, passaggio cruciale per l’economia della sua gara.

Gli ultimi giri vedono Antonelli gestire gomme e distacco come se fosse un pilota che vanta anni e anni di esperienza, tanto che all’ultimo giro senza particolari problemi distanzia di 7 secondi  la seconda posizione occupata dal suo compagno di scuderia Russell.

Quelle ultime curve di Shangai definiscono veramente il classe 2006: lo proiettano definitivamente nei libri del motorsport, dallo status di novellino a pilota a tutti gli effetti, dal ragazzo del domani al ragazzo d’oggi.

Andrea Kimi Antonelli, nato a Bologna nel 2006, al volante della Mercedes taglia il traguardo per primo e in lacrime sale sul gradino più alto del podio: è il secondo pilota più giovane di sempre a vincere un GP. 

Per risalire all’ultima volta che un pilota italiano è stato in grado di far risuonare l’inno di Mameli in F1 è necessario fare un salto a 19 anni fa quando Fisichella vinse il GP della Malesia

Antonelli visibilmente commosso commenta così il suo trionfo: “Non riesco a parlare, sto per piangere. Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno. Sono davvero felice, ieri avevo detto che volevo riportare l’Italia in vetta e ci sono riuscito”. 

 

 

Antonio Esposito

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