L’ARGENTINA CONQUISTA LA 2° FINALE MONDIALE CONSECUTIVA
Lug 16th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Calcio, Sport
Quando il calcio riesce ad intrecciarsi con tematiche sociali, antropologiche e politiche, in quel preciso istantediventa qualcosa di trascendentale.
Argentina-Inghilterra di ieri sera, semifinale del Mondiale, rappresenta alla perfezione questo concetto: su tutte, la questione delle “Malvinas” e l’indimenticabile mano de Dios, due simboli che rendono questa sfida più che una semplice partita di calcio.
Per fortuna quella di ieri è stata anche una grande partita,fin dal primo istante.
Dopo uno scialbo 0-0 maturato nel corso del primo tempo, gli inglesi stappano la partita trovando il vantaggio con Gordon al 55’. Da quell’esatto momento, però, l’Argentina prende coraggio e ribalta completamente l’inerzia della gara. Un dato lo testimonia in maniera evidente: dopo il vantaggio inglese, la squadra di Tuchel mantiene appena il 12% del possesso palla, contro l’88% dell’Albiceleste.
Sono tanti i tentativi verso la porta di Pickford, ma nessuno è mai cosi tanto concreto dal riportare in equilibrio il match, fino alla giocata di Enzo Fernandez dai 20 metri: il centrocampista del Chelsea raccoglie il passaggio di Messi e trova la parabola vincente che trafigge l’estremo difensore inglese.
L’altra sliding door della partita è l’ingresso di LautaroMartinez. E’ proprio lui, infatti, al 92’ a raccogliere l’ennesimo cross di Messi ed a colpire fatalmente a botta sicura la porta inglese, firmando così il gol che vale la qualificazione alla finale della Coppa del Mondo.
Ed è quindi l’Argentina a raggiungere la Spagna nella finale di New York, al termine di una notte che incastona ancora una volta, Leo Messi nella storia del calcio: a 39anni ha preso parte ad almeno un G/A in ogni partita del torneo, numeri impreziositi da giocate fuori dal normale che continuano a regalarci lo stesso stupore della prima volta. Perché il talento di Leo Messi, semplicemente, non smette mai di emozionare.
Antonio Esposito


