Aggressioni al personale sanitario, la FIALS alza la voce: il segretario Antonio Grimaldi chiede interventi immediati per la sicurezza negli ospedali
Ago 3rd, 2026 | Di cciotola | Categoria: Salute, sanitàNon più semplici denunce, ma una vera e propria richiesta di interventi urgenti per fermare l’escalation di violenza nei confronti del personale sanitario. La FIALS – Segreteria Provinciale di Napoli, guidata dal segretario generale Antonio Grimaldi, torna con forza a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla sicurezza di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, dopo i ripetuti episodi di aggressione registrati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Pellegrini. Nei giorni scorsi il sindacato aveva trasmesso una diffida formale alle autorità competenti – dal Prefetto al Questore, fino ai vertici dell’ASL Napoli 1 Centro – chiedendo l’adozione immediata di misure concrete per garantire la tutela degli operatori. Un’iniziativa che oggi trova ulteriore forza nelle parole del professor Francesco Vaia, già direttore della Prevenzione del Ministero della Salute e componente dell’Autorità garante delle persone con disabilità, che ha lanciato un appello affinché il personale sanitario venga finalmente difeso da una spirale di violenza ormai inaccettabile. «Da angeli ed eroi a vittime continue di aggressioni. Adesso basta davvero», ha scritto Vaia sui social, sottolineando la necessità di tutelare un patrimonio fondamentale del Paese. Una posizione che la FIALS di Napoli sostiene da tempo e che il segretario Antonio Grimaldi porta avanti con determinazione. Secondo il sindacato, il fenomeno delle aggressioni non può più essere considerato episodico, ma rappresenta un rischio professionale strutturale che impone alle aziende sanitarie l’obbligo di adottare tutte le misure previste dalla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le richieste avanzate dalla FIALS figurano il potenziamento della vigilanza nei presìdi ospedalieri, una presenza più incisiva delle Forze dell’Ordine nelle aree maggiormente esposte, il rafforzamento dei sistemi di controllo e di allarme, la revisione delle procedure organizzative nei Pronto Soccorso e l’apertura di un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali per definire un piano straordinario di prevenzione. Particolare rilievo assume anche la proposta rilanciata dal segretario Antonio Grimaldi di introdurre le BodyCam per gli operatori sanitari, collegate direttamente con i centri operativi delle Forze dell’Ordine e affiancate da un pulsante antipanico. Per la FIALS, questo sistema rappresenterebbe un importante deterrente contro le aggressioni e consentirebbe interventi più rapidi in situazioni di emergenza. «La sicurezza del personale sanitario non è negoziabile – ribadisce la FIALS –. Ogni aggressione che poteva essere evitata rappresenta una sconfitta per le istituzioni e mette a rischio non solo chi lavora negli ospedali, ma anche la qualità dell’assistenza ai cittadini».
L’azione sindacale della FIALS Napoli, guidata da Antonio Grimaldi, conferma così un impegno costante nella difesa dei diritti e della sicurezza dei lavoratori della sanità, chiedendo che alle parole di solidarietà seguano finalmente provvedimenti concreti, capaci di restituire serenità a chi ogni giorno opera in prima linea per la salute della collettività.


