Sangiuliano nuovo coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Campania: al suo fianco Imma Vietri
Set 16th, 2026 | Di cciotola | Categoria: PoliticaCambio al vertice di Fratelli d’Italia in Campania. Gennaro Sangiuliano è il nuovo coordinatore regionale del partito. L’ex ministro della Cultura, oggi capogruppo di FdI e capo dell’opposizione in Consiglio regionale, prende il posto del senatore Antonio Iannone, che ha guidato il partito campano per tredici anni. Al suo fianco, nel ruolo di vicecoordinatrice regionale, è stata indicata la deputata salernitana Imma Vietri. La nomina è stata formalizzata nella giornata di oggi, 16 settembre, da Giorgia Meloni. Si apre dunque una nuova fase per il partito in Campania, con Sangiuliano chiamato a unire la responsabilità di guida politica regionale di Fratelli d’Italia con il ruolo già ricoperto nelle istituzioni campane. Il Consiglio regionale conferma infatti Sangiuliano come capogruppo di FdI e rappresentante dell’opposizione. «In primo luogo un ringraziamento a Giorgia Meloni per la fiducia che ha riposto nella mia persona», ha dichiarato Sangiuliano commentando la nomina. Il neo coordinatore ha assicurato «abnegazione e impegno» per rafforzare Fratelli d’Italia e l’intera coalizione di centrodestra in Campania, rivolgendo inoltre un ringraziamento ad Antonio Iannone per il lavoro svolto negli anni alla guida del partito. Il passaggio di consegne arriva dopo un lungo periodo durante il quale Iannone ha rappresentato il riferimento regionale di FdI. Lo stesso senatore ha salutato il nuovo vertice, spiegando di lasciare l’incarico anche in considerazione degli impegni istituzionali assunti come sottosegretario ai Trasporti. La nuova organizzazione arriva in una fase particolarmente intensa della politica campana. Sangiuliano, nelle ultime settimane, ha guidato diverse iniziative dell’opposizione regionale su temi come i Campi Flegrei, la gestione delle emergenze, i fondi per i disoccupati. Con la nomina di Sangiuliano e Vietri, Fratelli d’Italia si prepara quindi ad affrontare i prossimi appuntamenti politici con una nuova struttura regionale, mentre resta centrale il lavoro dell’opposizione in Consiglio regionale e il rapporto con i territori.


