Italia: il ritorno diMancini, gli azzurri preparano il match con il Belgio.

Set 22nd, 2026 | Di cciotola | Categoria: Calcio, Sport

Parte l’avventura della Nations League della Nazionale Italiana agli ordini del neo CT Roberto Mancini.

Un ritorno dal sapore agrodolce, con la vittoria dei campionati europei nel 2021 e l’indimenticabile abbraccio con il compianto amico di tante battaglie sportive Luca Vialli, ed il successivo addio per sposare un progetto milionario in Arabia Saudita.

Nella prima conferenza stampa pre partita, il tecnico bolognese ha tracciato il percorso da intraprendere per i prossimi 4 anni, ovvero ricambio generazionale, volontà di imporre il gioco attraverso il divertimento, ed il modulo 4-3-3.

34 gli azzurri convocati, 4 portieri, 11 difensori, 8 centrocampisti e 11 attaccanti, con delle novità importanti in tutti i ruoli tra tutti Ahanor, Kouadio, Romano, Vergara, dimostrando come in passato di credere nel potenziale dei giovani per ricostruire un futuro all’altezza del blasone della Nazionale Italiana.

Il primo impegno ufficiale è tutt’altro che agevole, affrontando una squadra già rodata e dalle spiccate qualità tecniche, un testo probante che chiarirà maggiormente le idee del Commissario Tecnico.

Dal primo allenamento pomeridiano nel Centro Tecnico di Coverciano, si è intravista la volontà di gestire il gioco come dalle tante esercitazioni tecniche con il pallone.

Il CT in un calcio in continua evoluzione, ha valutato positivamente la fisicità maggiore dei calciatori rispetto al precedente mandato, qualità imprescindibile per strappi, verticalizzazioni ed uno contro uno.

Le potenzialità per un nuovo corso sembrano esserci tutte, sarà compito del Mancio assemblare una squadra che vada alla continua ricerca della vittoria, con la spensieratezza propria dei tanti giovani convocati.

D’altronde scovare talenti da portare alla ribalta del calcio nostrano ed internazionale è sempre stata una prerogativa del CT, con un mix di esperienza ed energie.

Le aspettative per una nazionale che ha mancato la qualificazione a ben 4 mondiali restano molto alte, e il lavoro di rifondazione non sarà scevro da imprevisti.

Il primo obiettivo è fare riavvicinare i tifosi alla maglia azzurra, con prestazioni di personalità e di calcio offensivo.

La responsabilità di Mancini e le pressioni del risultato mostreranno il grado di maturità di tutto il team a disposizione Federazione inclusa.

Le dichiarazioni tra poche ore lasceranno la parola al rettangolo verde, e al termine delle 4 gare, si potrà trarre un primo bilancio.

Ettore Corrado

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