A Via Piazzolla la legalità diventa realtà: il bene confiscato torna ai bambini
Ott 7th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Spazio ai RagazziNAPOLI – Più che un’inaugurazione, una giornata di festa e di rinascita. In via Piazzolla, nel quartiere Arenaccia, un immobile sottratto alla criminalità organizzata ha cambiato definitivamente volto: dove un tempo c’era un bene nelle mani della camorra, oggi ci sono bambini, educatori, famiglie, laboratori e nuove opportunità.
È stata inaugurata la nuova ludoteca “A’ Voce d’e Creature”, progetto promosso dalla Fondazione guidata da don Luigi Merola, che amplia così il proprio impegno a favore delle nuove generazioni. La struttura è pensata per accogliere bambini e ragazzi, offrendo loro un luogo sicuro nel quale trascorrere il tempo, apprendere, socializzare e sviluppare le proprie capacità. Al taglio del nastro è arrivato un importante segnale istituzionale. Presenti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto di Napoli Michele di Bari e il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi. In collegamento video è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Una presenza che sottolinea il valore di un progetto nel quale la parola legalità non rimane astratta, ma si traduce nella concreta restituzione di uno spazio alla città.
Il messaggio più forte della giornata arriva proprio dalla trasformazione dell’immobile: un luogo che apparteneva alla criminalità diventa un luogo appartenente ai bambini. È questa la vera sfida della rigenerazione dei beni confiscati: non soltanto sottrarre spazi all’illegalità, ma restituirli alla comunità trasformandoli in servizi, educazione e opportunità.
Don Luigi Merola, da anni impegnato nel contrasto al disagio minorile, ha voluto sottolineare il significato dell’apertura di questa nuova realtà, destinata ad accogliere anche i più piccoli. Un percorso che parte dall’educazione e dalla prevenzione, nella convinzione che intervenire durante l’infanzia significhi costruire condizioni diverse per il futuro. Particolarmente significativo anche il contributo del mondo della scuola. Alla giornata ha partecipato l’Istituto Alberghiero “Ferraioli”, con la dirigente Rita Pagano, i docenti, il personale tecnico e soprattutto gli studenti, ancora una volta coinvolti in un’iniziativa che mette al centro il rapporto tra formazione, territorio e legalità. La nuova ludoteca dispone di spazi dedicati alle attività educative e creative, laboratori e un’area giochi pensata anche per favorire l’inclusione. Il progetto è stato sostenuto da una rete di realtà pubbliche e private che hanno contribuito alla riqualificazione dell’immobile e alla sua trasformazione in un centro destinato ai giovani. La giornata di via Piazzolla racconta così una Napoli che sceglie di investire sui propri ragazzi. Una Napoli nella quale un bene confiscato non resta una testimonianza del passato, ma diventa uno strumento per costruire il futuro. E forse è proprio questo il significato più bello della festa vissuta all’Arenaccia: la legalità non si limita a togliere qualcosa alla criminalità, ma restituisce qualcosa alle persone. Questa volta restituisce un luogo ai bambini, alle famiglie e all’intera comunità.
Un luogo dove crescere, imparare e soprattutto sentirsi parte di una città che non vuole arrendersi.
Perché educare oggi significa dare ai ragazzi la possibilità di scegliere domani.


