Ott 14th, 2026 | Di cciotola | Categoria: Cronaca Regionale
NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DIRITTO DI FAMIGLIA: A NAPOLI PROCURA,
MAGISTRATURA E AVVOCATURA A CONFRONTO PER RIDURRE I RINVII
Il 15 ottobre al Tribunale di Napoli un incontro promosso dalla Commissione Famiglia del
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per individuare prassi operative condivise su nulla osta, titoli
esecutivi e trascrizione dell’assegnazione della casa familiare.
NAPOLI, 13 ottobre 2026 – Rendere la negoziazione assistita in materia di famiglia uno strumento
sempre più efficace, rapido e risolutivo, riducendo gli ostacoli procedurali e prevenendo ritardi e
rinvii. È questo l’obiettivo dell’incontro-dibattito “Negoziazione assistita nel diritto di famiglia:
aspetti critici, pratici ed esecutivi”, promosso dalla Commissione Famiglia del Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, in programma giovedì 15 ottobre, alle ore 13.30, nell’Aula
Girardi del Tribunale di Napoli.
L’iniziativa riunirà rappresentanti della magistratura, della Procura della Repubblica,
dell’avvocatura e del notariato per affrontare alcune delle principali criticità operative che
accompagnano la negoziazione assistita nelle controversie familiari. L’intento è favorire un
confronto diretto tra gli operatori del diritto e individuare prassi condivise che consentano di
rendere più lineare l’iter degli accordi, nel rispetto delle disposizioni normative e delle competenze
dei diversi uffici.
Nata anche con la finalità di favorire la risoluzione consensuale delle controversie e alleggerire il
carico degli uffici giudiziari, la negoziazione assistita richiede un’applicazione attenta e uniforme
delle procedure, soprattutto quando sono coinvolti provvedimenti e accordi destinati a produrre
effetti giuridici ed esecutivi.
Tre i temi centrali al centro del confronto: il rilascio del nulla osta e delle autorizzazioni da parte
della Procura della Repubblica – Affari Civili; le condizioni e i tempi nei quali l’accordo raggiunto
dalle parti acquista efficacia di titolo esecutivo; le modalità formali e operative per la trascrizione
nei registri immobiliari degli accordi relativi all’assegnazione della casa familiare.
L’obiettivo è approfondire i requisiti richiesti dagli uffici competenti, chiarire i passaggi procedurali
e individuare soluzioni utili a prevenire interlocuzioni formali, ritardi e possibili rinvii dinanzi al
Presidente del Tribunale.
I lavori e i relatori
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dell’avvocato Carmine Foreste, presidente del
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; del dottor Raffaele Sdino, presidente della Prima
Sezione Civile del Tribunale di Napoli; e del dottor Roberto Peluso, presidente della Sezione
Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Napoli.
L’introduzione sarà affidata all’avvocata Roberta Foglia Manzillo, consigliere del COA Napoli
delegato alla Famiglia. La moderazione sarà curata dall’avvocata Daniela Cozzolino, della
Commissione Famiglia del COA Napoli.
La tavola rotonda vedrà gli interventi del dottor Raffaele Sdino, presidente della Prima Sezione
Civile del Tribunale di Napoli; della dottoressa Ilaria Mancusi Barone, procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Affari Civili; della dottoressa Linda Catagna,magistrato del Tribunale di Napoli, già giudice delle Esecuzioni del Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere; della dottoressa Roberta Cocchia, notaio in Napoli; e dell’avvocata Ludovica Russo,
componente della Commissione Famiglia del COA Napoli.
Un momento significativo sarà dedicato al Question Time, con gli interventi delle avvocate Flora
Antinolfi, Paola de Falco e Annabella D’Anna, della Commissione Famiglia del COA Napoli. Lo
spazio di confronto consentirà ai professionisti presenti di sottoporre quesiti concreti ai relatori e
approfondire le problematiche che emergono nella pratica quotidiana.
Le conclusioni saranno affidate all’avvocata Camilla Aiello, coordinatrice della Commissione
Famiglia del COA Napoli.
L’iniziativa si propone, dunque, come un’occasione di aggiornamento e dialogo istituzionale per
promuovere una maggiore chiarezza applicativa e favorire procedure più efficienti a beneficio dei
professionisti e dei cittadini coinvolti nelle controversie familiari.
La partecipazione all’evento attribuirà 3 crediti formativi in materie ordinarie.


