Promesse mantenute nei primi 100 giorni di Governo

Ago 10th, 2008 | Di cc | Categoria: Nazionale

Questo è quanto dichiarato,nei primi cento giorni di governo Berlusconi. Dialogo sulle riforme, Olimpiadi di Pechino, caso Alitalia, manovra economica: è un giro di orizzonte a tutto campo quello che il premier Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg1, fa prima della pausa estiva, mentre da Napoli benedice l’appello del Capo dello Stato per il ritorno di un clima sereno e di confronto sulle riforme: “Il suo auspicio è anche il mio”. Ma subito il premier, come aveva fatto nei giorni scorsi, torna ad ammonire gli avversari politici: “Per avere un dialogo bisogna avere rispetto degli altri e comportamenti leali”. E questo “finora non si è verificato nell’opposizione”. Le porte restano comunque spalancate. “Se le cose cambieranno saremo i più felici - aggiunge il premier - sennò andremo avanti a realizzare tutte le riforme promesse agli elettori”. Berlusconi, dopo giorni di silenzio, dice anche una parola chiara sull’invito agli atleti italiani a disertare le Olimpiadi di Pechino. “È stata una proposta isolata e personale”, chiude la polemica. “Il governo ha deciso di inviare i nostri atleti - spiega anzi - e quando si fa una cosa la si deve fare completa. Le Olimpiadi sono un segno di fratellanza. La difesa dei diritti dell’uomo è qualcosa di cui ci si deve preoccupare con continuità e non solo in un’occasione come quella delle Olimpiadi”. Il Presidente, facendo il punto dell’attività del governo, torna anche sui destini di Alitalia. “L’obiettivo è che l’Italia possa avere una sua compagnia di bandiera che faccia profitti”, chiarisce, per poi aggiungere che ci sono “soci e capitali” per il rilancio. Su questa base si tratta “l’alleanza con una compagnia straniera”. Infine, Berlusconi torna a rivendicare con orgoglio la ‘rivoluzionaria’ manovra economica del governo, che non aumenta le tasse, abbatte le spese e “non mette le mani nelle tasche degli italiani” e vale per tre anni. “Non ci sarà nessun autunno caldo - aveva assicurato poco prima parlando da Napoli - e le opposizioni possono fare anche le manifestazioni, ma se sono contro la finanziaria è come manifestare contro la grandine”. Il Cavaliere è anche certo che “non ci sarà nessun assalto alla diligenza”. “Ci sarà - spiega invece - una svolta rispetto alle politiche del governo precedente, che ha fatto politiche di spesa. Non saranno felici quelli a cui abbiamo tagliato, ma lo saranno i cittadini perchè noi non metteremo le mani nelle loro tasche”. Le vacanze imminenti inducono il premier a tracciare un bilancio dei primi 100 giorni di governo.

Lascia un commento

Devi essere Autenticato per scrivere un commento