Obama: scivolone sulla riforma della sanità

Lug 23rd, 2009 | Di cc | Categoria: Cronaca Nazionale, Politica

L’altro ieri l’ America ha mandato un segnale chiaro al suo neo- Presidente Barack Obama. I sondaggi della ABC e del Washington Post, infatti, fanno crollare Obama, per la prima volta, al di sotto del 60% negli indici di gradimento degli americani. La causa di ciò è la proposta del Presidente di una riforma sanitaria che affiancherebbe un’assicurazione statale a quelle private le quali, di fatto, escludono larga parte della popolazione dalle cure ospedaliere.

L’obiettivo di Obama è colpire le compagnie assicurative private le quali hanno continuato ad arricchirsi sulle spalle degli americani anche in questi tempi di grave crisi economica.

Questa proposta ha provocato un crollo nel gradimento verso il Presidente perché causerebbe nuove tasse da pagare anche se Obama ha rassicurato tutti dichiarando che a pagare sarebbero solo i più ricchi.

Dure proteste si sono levate anche dal fronte repubblicano dove c’è chi, come Michael Steele, parla di “riforma socialista” o chi, come Jim DeMint, sostiene che questo progetto sarà una “Waterloo” per Obama.

Il Presidente, dal canto suo, non si scompone in quanto ha ribattuto che “la riforma è un problema politico, un problema di un sistema sanitario che sta distruggendo le famiglie americane”. Obama è, dunque, deciso a far approvare la riforma entro il prossimo autunno.

 

Matteo Perrottelli

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