Per partire col piede giusto…

Set 17th, 2017 | Di cc | Categoria: Sport

Molto spesso, quando decidiamo di acquistare un paio di scarpe “da ginnastica” ci basiamo principalmente sull’aspetto estetico, ma ci sono delle caratteristiche fondamentali che bisogna sempre tenere presente prima di scegliere…

 

Le giornate cominciano ad allungarsi, l’aria diventa man mano più mite e, così ritorna la voglia di fare un po’ di sana attività fisica all’aperto… …magari una bella corsetta la sera!

 Ma abbiamo lo strumento giusto? Già, “lo strumento”, perché al di là di tutti gli accessori più o meno tecnologici suggeriti dal marketing, per correre l’unico strumento realmente fondamentale è un buon paio di scarpe!

 Prima ancora di orientarsi sui vari modelli di punta di questo o quell’altro marchio, (che nella maggior parte dei casi nemmeno serve), la cosa più importante da fare è capire che tipo di appoggio del piede abbiamo: neutro, pronatore o supinatore?

 Lo si può capire abbastanza facilmente osservando come appoggiamo il piede a terra e se consumiamo maggiormente il lato interno o esterno delle nostre scarpe. Se appoggiando il piede a terra, la caviglia tende ad andare verso l’interno, a schiacciare l’arco plantare, e la suola delle scarpe è più consumata su quel lato, allora siamo pronatori (generalmente capita ha chi ha numeri grandi). Se invece, poggiando il piede in terra la caviglia tende ad andare verso l’esterno, e le suole sono più consumate da quella parte, allora saremo supinatori. Nel caso l’appoggio non abbia tendenze laterali e il consumo della suola sia piuttosto uniforme, allora avremo un appoggio neutro. (Vedi immagine)

 In quest’ultimo caso potremo spaziare tra una gamma molto più ampia di modelli, in base ai nostri gusti, alle tecnologie usate, al marchio, ai prezzi…

 Se invece dovessimo renderci conto di avere tendenze da pronatore o da supinatore, è bene sapere che molti modelli prevedono degli inserti in gomma più densa per compensare questo difetto, aiutandoci ad avere un appoggio più equilibrato: le scarpe con controllo di pronazione avranno una struttura più rigida sotto l’arco plantare, per sorreggerlo; viceversa, le scarpe con controllo di supinazione presenteranno inserti di materiali più densi sul lato esterno.

 Negli ultimi anni sono arrivate sul mercato anche diverse tipologie di solette in gel che oltre ad ammortizzare e rendere più confortevole la calzata permettono di compensare questi difetti, sostituendole alle solette presenti in origine nelle scarpe (ovviamente ad appoggio neutro).

 Logicamente questi sistemi funzionano fin quando si parla di “tendenze” e non di situazioni patologiche, per le quali è sempre meglio consultare un ortopedico che potrà fare un esame più accurato e magari suggerire le soluzioni più indicate.

 Fortunatamente oggi, tra outlet, grandi catene e negozi on-line è facile trovare ottimi prodotti a prezzi accessibili, ma è sempre bene fare una valutazione del proprio appoggio prima di effettuare un acquisto perché, trovarsi ad utilizzare una scarpa che invece di compensare il nostro difetto, lo accentua, potrebbe crearci non poche noie.

 

Gabriele Gulia

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