Scampia, assassinato nipote del boss pentito

Set 21st, 2017 | Di cc | Categoria: Cronaca Regionale

Ucciso nella notte il nipote 21enne del boss pentito, Gennaro Notturno.

Inutili i tentativi dei medici del 118 di salvarlo: il giovane, freddato con 10 colpi di pistola, è morto durante il trasporto all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli.

Nicola era figlio di Raffaele Notturno, pluripregiudicato legato al clan degli scissionisti di Scampia e detenuto dal 2012, dopo un ordine di carcerazione a 2 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

Stefano Branciforte

Ma ciò che più appare collegato all’omicidio è la parentela con Gennaro Notturno, il boss che da qualche settimana collabora con la DDA di Napoli. Il pentito si è già attribuito la responsabilità di molteplici omicidi di camorra, tra cui quello costato la vita a un innocente: Antonio Landieri, un ragazzo disabile, morto per errore in un circolo ricreativo di Scampia nel 2004.

 

Il pentimento di Notturno rappresenterebbe quindi una grave minaccia per molti capigruppo del clan. Per questo motivo, la vendetta appare ad ora l’unico movente della brutale uccisione. I sicari avrebbero, in tal modo, mandato un chiaro messaggio al boss conosciuto come “O Sarracin”. Adesso la Squadra mobile di Napoli e gli agenti del commissariato di polizia di Scampia seguono le indagini e si attendono ulteriori chiarimenti.

Stefano Branciforte

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