Alwaleed Philanthropies dona un Castello da 16 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana

Nov 22nd, 2018 | Di cc | Categoria: Cronaca Nazionale

da utilizzare come centro per i volontari, e pone l’empowerment delle donne nell’economia

centro del MED Women’s Forum

 

SAR la Principessa Lamia bint Majed AlSaud, Segretario Generale della Fondazione, tra i keynote speaker dell’evento

Alwaleed Philanthropies, organizzazione presieduta da SAR il Principe Alwaleed bin Talal bin Abdulaziz AlSaud, ha preso parte a un panel organizzato in occasione del MED Women’s Forum che si è tenuto alla vigilia dell’appuntamento con i Mediterranean Dialogues Rome 2018. Il forum, che riunisce 50 donne esponenti di grandi organizzazioni internazionali provenienti da tutta la regione mediterranea, si concentra sul ruolo dell’empowerment delle donne nell’economia quale strumento di crescita.

Nel partecipare al MED Women’s Forum, Alwaleed Philanthropies porta avanti il proprio impegno nei confronti dell’empowerment delle donne nell’economia e il proprio allineamento all’obiettivo numero 5 dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, che richiama tutti i Paesi firmatari ad agire insieme per far cessare ovunque ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne. La partecipazione femminile al mondo del lavoro aiuta infatti a rendere più competitivo il sistema economico e contribuisce a sradicare la povertà.

SAR la Principessa Lamia bint Majed AlSaud ha dichiarato: “Per reciproco interesse e condivisione di best practice, nel corso del forum presentiamo diversi esempi su come Alwaleed Philanthropies persegue la propria missione a favore dell’empowerment delle donne. Uno di questi esempi è costituito dalla nostra donazione di 100 veicoli a Careem, la versione mediorientale del servizio di ride sharing Uber, effettuata il giorno successivo all’eliminazione del divieto di guidare per le donne saudite. Si calcola infatti che in Arabia Saudita vi sia un milione e mezzo di donne che lavorano, tutte dipendenti da un autista o da un parente maschio perché impossibilitate a guidare o a utilizzare i mezzi pubblici: una situazione che faceva sentire i suoi effetti negativi sull’economia del nostro Paese”.

“Un altro esempio sul quale richiamiamo l’attenzione riguarda il lavoro che abbiamo svolto con Waeya Legal, un’iniziativa locale nata per sensibilizzare le donne saudite sui loro diritti legali. Forniamo inoltre assistenza e formazione per le donne che entrano nel mercato del lavoro in settori come il giornalismo e la comunicazione, così come nell’artigianato grazie al training e al sostegno delle artigiane saudite.

Oggi ribadiamo anche il nostro impegno nei confronti dell’iniziativa tra pubblico e privato dell’ONU “Making Every Woman and Girl Count” che affronta il disequilibrio di genere nella produzione, nell’accessibilità e nell’utilizzo delle statistiche di genere a livello mondiale. Un ostacolo significativo per il raggiungimento dell’obiettivo numero 5 dei Sustainable Development Goals è proprio la mancanza di disponibilità di dati che rendano possibile monitorare e misurare i progressi in direzione di questo traguardo. L’assenza di dati viene spesso sfruttata come pretesto per non agire. Quel che non viene contato, infatti, non conta”

La presenza in Italia di Alwaleed Philanthropies in occasione del Forum è anche l’occasione per annunciare la donazione alla Croce Rossa Italiana di una delle sue più raffinate e importanti residenze europee, appartenuta in passato a varie famiglie nobiliari: il Castello di Castagneto Po, del valore di 16 milioni di euro. La CRI si occuperà ora delle ristrutturazioni necessarie per trasformare questa prestigiosa proprietà del XI sec. in un centro di training, formazione e meeting. La struttura potrà ospitare i volontari della Croce Rossa - 160.000 quelli della CRI e 12 milioni nel resto del mondo - per assicurarne la preparazione operativa al servizio del più grande network umanitario del mondo, quello costituito dalla Croce Rossa Internazionale e dal Movimento della Mezzaluna Rossa.

In oltre quarant’anni Alwaleed Philanthropies ha stanziato più di quattro miliardi di dollari a favore del welfare sociale e ha attivato più di 1.000 progetti in oltre 164 Paesi gestiti da dieci donne saudite raggiungendo più di 533 milioni di beneficiari in tutto il mondo indipendentemente da sesso, razza o religione. Alwaleed Philanthropies collabora con numerose organizzazioni benefiche, governative ed educative per combattere la povertà, dare forza alle donne, sviluppare comunità, fornire assistenza in caso di disastri e creare comprensione culturale per mezzo dell’educazione. Alwaleed Philanthropies lavora per costruire ponti verso un mondo più compassionevole, tollerante e aperto.

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